Fortenova compie un nuovo passo nel riassetto del proprio portafoglio e formalizza l’accettazione dell’offerta vincolante presentata da Bosqar Invest per l’acquisizione del 100% di Pik Vrbovec, uno degli asset chiave dell’industria delle carni in Croazia. L’intesa tra le parti prevede ora la definizione del contratto di compravendita e il closing dell’operazione, subordinato al completamento del finanziamento da parte dell’acquirente e all’ottenimento delle autorizzazioni regolatorie necessarie. La dismissione si inserisce nella strategia di Fortenova di uscita progressiva dalle attività agricole, già avviata negli ultimi anni, con l’obiettivo di concentrare le risorse su business meno esposti alla produzione primaria e con maggiore componente di servizio e distribuzione.
Secondo l’amministratore delegato Fabris Peruško, la cessione di Pik Vrbovec rappresenta una scelta coerente con questo riposizionamento, considerando il forte legame della società con la filiera agricola, ma anche un passaggio attento alla continuità industriale e occupazionale. Pik Vrbovec è infatti un operatore centrale nell’ecosistema agroalimentare croato, dotato del più avanzato impianto di macellazione della regione e di strutture di trasformazione delle carni altamente integrate, con standard tecnologici, informatici e igienico-sanitari elevati e processi costantemente monitorati. La società collabora direttamente con oltre 100 aziende agricole locali e con le attività di Belje, configurandosi come il principale trasformatore domestico di carne suina e garantendo tracciabilità lungo tutte le fasi della produzione. Sul piano commerciale, esporta in circa 20 Paesi e dispone del numero di esportazione HR 10, che consente l’accesso anche ai mercati più esigenti a livello internazionale.
Il portafoglio prodotti è inoltre supportato da certificazioni e riconoscimenti rilevanti, come il marchio “Proven Quality from Croatia”, la dicitura “Meat from Croatian Farms” e il posizionamento come “Number 1 Ham”, oltre a un recente brevetto per la produzione di carne senza fosfati aggiunti. Con circa 1.500 dipendenti e un percorso recente di ritorno alla redditività, Pik si presenta come un asset con ampio potenziale di sviluppo, elemento che ne rafforza l’attrattività industriale. Per Bosqar Invest, l’operazione rappresenta un tassello strategico nella costruzione di una piattaforma agroalimentare integrata in Europa centrale e sud-orientale, attraverso la divisione Future Food.
Quest’ultima include già il gruppo sloveno Panvita e il player bakery Mlinar e, con l’ingresso di Pik, rafforzerebbe ulteriormente l’integrazione lungo la filiera e la presenza geografica. Il presidente Darko Horvat ha evidenziato come il contesto geopolitico, segnato da tensioni internazionali, riporti al centro il tema della sicurezza alimentare, rendendo strategici gli investimenti in capacità produttiva e resilienza delle filiere. In questo quadro, Bosqar punta a creare una piattaforma in grado di consolidare la produzione regionale e migliorare la stabilità dell’approvvigionamento in Croazia e nei mercati limitrofi. L’operazione, che sarà finanziata tramite strumenti di mercato, conferma quindi due direttrici complementari: da un lato Fortenova prosegue nella razionalizzazione del perimetro, dall’altro Bosqar accelera nella costruzione di un polo agroalimentare integrato con ambizioni di scala regionale.



















