Frenata sulla cessione di Costa Coffee, Coca-Cola tenta l’accordo last minute

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La cessione di Costa Coffee da parte di Coca-Cola rischia di saltare. Secondo quanto riportato dal Financial Times, il gruppo statunitense dei soft drink sta conducendo in queste ore colloqui dell’ultimo minuto con il fondo di private equity TDR Capital nel tentativo di salvare l’operazione.

TDR era stato indicato all’inizio della settimana come offerente preferito da Coca-Cola, ma le trattative si sarebbero arenate a causa di divergenze sulla valutazione. Le fonti citate dal quotidiano britannico riferiscono che il nodo principale riguarda il prezzo, elemento che al momento impedisce di raggiungere un’intesa definitiva.

L’operazione prevederebbe comunque il mantenimento di una quota di minoranza da parte di Coca-Cola nella catena di caffetterie britannica, acquisita dal gruppo nel 2019 per circa 5,1 miliardi di dollari. Una struttura dell’accordo pensata per consentire al colosso di Atlanta di ridurre l’esposizione diretta nel retail fisico, senza uscire completamente dal business del caffè.

Il possibile stallo introduce ora incertezza sul futuro dell’asset e sulla strategia di dismissioni del gruppo, che negli ultimi anni ha puntato a una maggiore focalizzazione sul core business delle bevande pronte e concentrate.

Coca-Cola non ha commentato ufficialmente l’indiscrezione, mentre resta da capire se i colloqui del fine settimana porteranno a un compromesso o se la vendita di Costa Coffee verrà rinviata o rimessa sul mercato.

Cessione di Costa Coffee da parte di Coca-Cola

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