Furti, frodi e truffe digitali: il retail Usa chiede una legge contro l’Organized Retail Crime

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La National Retail Federation (NRF) torna a richiamare l’attenzione delle istituzioni statunitensi sul fenomeno della criminalità organizzata nel retail, accogliendo con favore l’avanzamento alla Camera del Combating Organized Retail Crime Act (H.R. 2853).

In una dichiarazione ufficiale attribuita a David French, Executive Vice President of Government Relations della NRF, l’associazione sottolinea come l’Organized Retail Crime (ORC) sia diventato un problema sempre più complesso e trasversale, capace di colpire l’intero ecosistema del commercio al dettaglio e, di riflesso, i consumatori.

Secondo French, i gruppi criminali stanno ampliando e diversificando le proprie attività, sfruttando vulnerabilità che vanno ben oltre il semplice taccheggio, includendo frodi digitali, truffe telefoniche e furti lungo la supply chain, con l’obiettivo di massimizzare i profitti illeciti.

Il provvedimento in discussione presso la House Judiciary Committee prevede l’istituzione di un centro di coordinamento dedicato all’interno di Homeland Security Investigations, pensato per rafforzare la collaborazione tra le diverse giurisdizioni, potenziare le risorse investigative e valorizzare i risultati già ottenuti a livello statale.

La NRF ribadisce il proprio sostegno a una maggiore integrazione tra forze dell’ordine federali, statali e locali, ritenuta essenziale per contrastare efficacemente questi reati e assicurare i responsabili alla giustizia. L’associazione ha inoltre espresso apprezzamento per il lavoro bipartisan svolto dal presidente della Commissione Giustizia, Jim Jordan, e dal ranking member Jamie Raskin, sollecitando ora un rapido voto in Aula e un iter accelerato anche al Senato.

A supporto della proposta, la NRF ha trasmesso una lettera formale alla Commissione e, già nel dicembre 2025, aveva depositato una memoria scritta in occasione di un’audizione della sottocommissione su criminalità e sorveglianza federale, evidenziando l’impatto concreto dell’ORC su imprese e cittadini.

I dati del report “The Impact of Theft & Violence 2025” parlano chiaro: oltre la metà dei retailer intervistati ha registrato un aumento delle truffe telefoniche (70%), delle frodi digitali ed e-commerce (55%), dei furti in negozio (52%) e dei furti di merci lungo la catena logistica (50%) nell’ultimo anno.

In qualità di principale voce del retail statunitense, la NRF continua così a guidare l’azione del settore per una riforma normativa capace di rispondere in modo strutturato e coordinato a una minaccia che incide sulla sicurezza, sui costi operativi e sulla fiducia dei consumatori.

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