Grano di alta qualità e resa in crescita: Sgambaro si prepara a produrre 14mila tonnellate di pasta

Facebook
LinkedIn
WhatsApp
Telegram
Email
Print

Si chiude con grande ottimismo la campagna grano 2025 per il pastificio veneto Sgambaro, che si prepara a trasformare circa 23mila tonnellate di grano duro in 14mila tonnellate di pasta di altissima qualità. A confermarlo è Pierantonio Sgambaro, presidente dell’azienda, che ha definito l’annata “eccellente”, sottolineando: “È una campagna grano che sta dando risultati importanti, per il prossimo anno mi aspetto di produrre una pasta ancora più buona”.

Il raccolto più significativo arriva dalla Puglia, dove la raccolta si è già conclusa con risultati straordinari: un tenore proteico del 15% e un tasso di umidità sotto il 10%, condizioni ideali per ottenere un grano sano e privo di difetti. “Su questo valore – precisa Sgambaro – sono intransigente e non scendo a compromessi: è la base per garantire una pasta di eccellenza”.

Non solo qualità, ma anche quantità. “Alla qualità si aggiunge anche un’ottima resa ettaro, che in Puglia è migliorata del quasi 40% rispetto allo scorso anno”, evidenzia il presidente, che ha seguito personalmente la selezione delle spighe. Circa 5.000 tonnellate di grano sono già state stoccate nei silos aziendali di Cerignola, a pochi chilometri dai punti di raccolta. Il resto sarà trasferito nella sede centrale di Castello di Godego, dove si trovano anche il mulino interno e ulteriori silos in attesa della lavorazione a partire da settembre.

Sul fronte economico, Sgambaro conferma che “il prezzo della materia prima sembra seguire un andamento stabile, non cedente, al di sopra dei 300 euro a tonnellata”. Un equilibrio di mercato che, secondo il presidente, deve andare di pari passo con la valorizzazione del lavoro agricolo: “La qualità è tale che crediamo sia ulteriormente importante garantire una remunerazione equa agli agricoltori con i quali intratteniamo rapporti diretti e di lunga durata”, conclude.

Fondata nel 1947, Sgambaro è oggi una delle poche realtà italiane di medie dimensioni ad avere un mulino interno. Punto di riferimento per la filiera corta e la produzione biologica, l’azienda guarda al futuro anche attraverso l’innovazione, come dimostra la nuova linea Pastasole: pasta a base di farina di semi di girasole, naturalmente proteica (28%) e sostenibile, pensata per rispondere alle esigenze di un’alimentazione moderna e consapevole.

Campagna grano 2025

Facebook
Twitter
LinkedIn
Pinterest
Pocket
WhatsApp
Non perdere niente! Iscriviti alla nostra newsletter.

Lascia un commento

Campagna grano 2025