Green Giant torna sotto un unico proprietario: Seneca Foods acquisisce la divisione surgelata da B&G Foods

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Prosegue il riassetto strategico di B&G Foods, che ha annunciato la vendita della linea statunitense di verdure surgelate del marchio Green Giant a Seneca Foods Corporation, uno dei principali trasformatori di frutta e ortaggi negli Stati Uniti. L’operazione rappresenta un ulteriore passo nel piano di dismissione di attività considerate non strategiche, con l’obiettivo di rafforzare la focalizzazione del gruppo e ridurre l’indebitamento a lungo termine.

La transazione, effettiva da inizio marzo 2026, include anche lo stabilimento produttivo di Yuma, in Arizona, dedicato alla produzione di verdure surgelate. I termini economici dell’accordo non sono stati resi noti. B&G Foods ha precisato che i proventi della vendita saranno utilizzati per finalità aziendali generali, tra cui il rimborso di debito e il sostegno alle attività operative del gruppo.

L’operazione consente inoltre di riunire sotto un unico proprietario le principali linee del marchio Green Giant negli Stati Uniti. Nel novembre 2023 B&G Foods aveva già ceduto a Seneca Foods la linea di verdure conservate a lunga conservazione del brand, mentre nell’agosto 2025 il gruppo aveva venduto la linea di prodotti Le Sueur alla società McCall Farms. Parallelamente, è in corso anche la cessione delle attività Green Giant e Le Sueur in Canada alla società Nortera Foods, operazione che dovrebbe completarsi nel secondo trimestre del 2026, previa approvazione delle autorità competenti.

Nonostante la vendita degli asset negli Stati Uniti, B&G Foods manterrà lo stabilimento di Irapuato, in Messico, e continuerà a produrre alcune referenze Green Giant per conto di Seneca Foods grazie a un accordo di co-packing.

La dismissione si inserisce in un contesto di ristrutturazione più ampio per il gruppo alimentare statunitense. Nel 2025 B&G Foods ha registrato ricavi per 1,83 miliardi di dollari, in calo del 5,4% rispetto all’anno precedente, mentre nel quarto trimestre le vendite si sono attestate a 539,6 milioni di dollari (-2,2%). Il gruppo ha chiuso l’esercizio con una perdita netta di 43,3 milioni di dollari, comunque in netto miglioramento rispetto al rosso di oltre 251 milioni registrato nel 2024, fortemente influenzato da svalutazioni contabili sugli asset immateriali.

Il segmento Frozen & Vegetables, dominato dal marchio Green Giant, ha evidenziato nel 2025 ricavi per 358,6 milioni di dollari, in flessione del 9,4% su base annua, anche per effetto della vendita del brand Le Sueur e della contrazione dei volumi. Proprio la debolezza di questa divisione ha contribuito alla decisione di accelerare il piano di dismissioni.

“B&G Foods’ fourth quarter earnings were largely in line with expectations”, ha commentato il presidente e amministratore delegato Casey Keller, sottolineando come la vendita del business Green Giant surgelato negli Stati Uniti rappresenti “un traguardo significativo nel percorso di semplificazione del portafoglio e di riduzione del debito”.

Per il 2026 il gruppo prevede ricavi compresi tra 1,655 e 1,695 miliardi di dollari, con un EBITDA rettificato tra 265 e 275 milioni e un utile per azione rettificato tra 0,55 e 0,65 dollari, stime che già incorporano l’impatto delle recenti dismissioni.

Con sede a Parsippany, nel New Jersey, B&G Foods gestisce un portafoglio di oltre cinquanta marchi alimentari tra prodotti surgelati e a lunga conservazione, tra cui Crisco, Cream of Wheat, Ortega, Polaner e Dash, distribuiti negli Stati Uniti, in Canada e a Porto Rico.

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