La britannica Greencore ha completato l’acquisizione di Bakkavor, dando vita a un nuovo leader globale nel convenience food proprio nell’anno in cui il gruppo celebra il suo 100° anniversario. L’operazione, autorizzata nel dicembre 2025 dall’autorità antitrust britannica senza l’avvio di un’indagine approfondita, apre una nuova fase di crescita industriale e dimensionale per il gruppo.
Il perimetro combinato riunisce circa 28.000 dipendenti distribuiti su 36 siti produttivi tra Regno Unito e Stati Uniti, con un portafoglio di oltre 3.200 referenze attive in più di 20 categorie. Una scala che consente a Greencore di rafforzare in modo significativo il presidio della private label e delle soluzioni fresh prepared destinate ai principali retailer e operatori foodservice.
Dal punto di vista produttivo, il nuovo gruppo stima una capacità annua di circa 1 miliardo di panini, insalate, sushi e prodotti food-to-go, affiancata da 400 milioni di piatti pronti refrigerati, 260 milioni di dessert e 125 milioni di pizze. Volumi che posizionano Greencore come il più grande produttore mondiale di panini freschi confezionati e come uno dei principali player del convenience food per tutte le occasioni di consumo, dalla colazione alla cena.
L’integrazione tra le due realtà amplia inoltre la copertura commerciale, con prodotti presenti nei supermercati, nei travel hub, nei discount, nelle caffetterie e in altri canali chiave del food-to-go nel Regno Unito. La maggiore scala industriale rafforza anche la capacità del gruppo di incidere positivamente su sostenibilità, supply chain e comunità locali, grazie a investimenti più strutturati e a partnership consolidate con fornitori e clienti.
“Portare insieme due grandi aziende rappresenta una tappa fondamentale nella storia di Greencore” ha dichiarato il CEO Dalton Philips, sottolineando come la nuova dimensione consenta di coniugare ambizione di crescita, sviluppo delle persone e creazione di valore per tutti gli stakeholder.
Sul fronte finanziario, secondo gli analisti di Shore Capital, la combinazione Greencore-Bakkavor crea il primo operatore della private label nel Regno Unito, con ricavi annui prossimi ai 4 miliardi di sterline. Il gruppo arriva all’operazione dopo un FY 2025 particolarmente solido, caratterizzato da una crescita dei volumi del 2,5%, superiore allo 0,7% registrato dal mercato food-to-go. Una base che, secondo Shore Capital, consente a Greencore di entrare nel FY 2026 con forte slancio commerciale e un profilo industriale in grado di sostenere obiettivi di medio termine ambiziosi.



















