Henkel archivia l’esercizio 2025 con risultati solidi nonostante un contesto macroeconomico complesso, caratterizzato da tensioni geopolitiche, volatilità valutaria e domanda globale moderata. Il gruppo tedesco ha registrato un fatturato di 20,5 miliardi di euro con una crescita organica dello 0,9%, sostenuta principalmente da aumenti di prezzo e da un andamento complessivamente stabile dei volumi.
Il margine operativo depurato (EBIT) ha raggiunto circa 3 miliardi di euro, con un margine del 14,8% in aumento di 50 punti base rispetto al 2024, mentre l’utile per azione privilegiata si è attestato a 5,33 euro, in crescita del 4,7% a cambi costanti. Il flusso di cassa libero si è attestato a circa 1,85 miliardi di euro e il gruppo proporrà agli azionisti un dividendo di 2,07 euro per azione privilegiata, in aumento dell’1,5%.
Secondo il CEO Carsten Knobel, il 2025 è stato un anno impegnativo ma positivo: i risultati sono stati sostenuti da innovazione di prodotto, misure di efficienza e rafforzamento delle aree a maggiore marginalità. Il gruppo ha inoltre completato in anticipo l’integrazione della divisione Consumer Brands, un passaggio strategico per ottimizzare il portafoglio e migliorare la redditività.
A livello di business unit, Adhesive Technologies ha registrato un fatturato di 10,7 miliardi di euro con una crescita organica dell’1,5%, trainata in particolare dal segmento Mobility & Electronics. Il margine operativo della divisione ha raggiunto il 16,7%, confermando la solidità del core industriale del gruppo.
Consumer Brands ha generato ricavi per 9,7 miliardi di euro, con una crescita organica dello 0,3% sostenuta soprattutto dal segmento Hair. L’integrazione delle attività e le iniziative di ottimizzazione del portafoglio hanno contribuito a migliorare la redditività della divisione, con un margine operativo del 14,5%.
Nel corso dell’anno Henkel ha inoltre accelerato lo sviluppo attraverso acquisizioni strategiche per circa 1,2 miliardi di euro. Tra queste figurano ATP Adhesive Systems, specializzata in adesivi industriali a base acqua, il gruppo olandese Stahl attivo nei rivestimenti ad alte prestazioni e il marchio hair care statunitense Not Your Mother’s, che rafforza la presenza del gruppo nel mercato nordamericano della cura dei capelli.
Guardando al 2026, Henkel prevede una crescita organica del fatturato compresa tra l’1% e il 3%, con un margine EBIT atteso tra il 14,5% e il 16%. L’utile per azione dovrebbe crescere a una cifra a tassi costanti di cambio.
Le prospettive restano comunque influenzate dall’incertezza geopolitica e dall’andamento dei costi delle materie prime, previsti in aumento nella fascia bassa delle percentuali a una cifra. Nonostante ciò, il gruppo punta a rafforzare ulteriormente la propria posizione nei mercati industriali e nel largo consumo.
Il 2026 rappresenta inoltre un anno simbolico per Henkel, che celebra i 150 anni dalla fondazione. Un anniversario che, secondo il management, rafforza l’impegno del gruppo nel proseguire la trasformazione strategica puntando su innovazione, sostenibilità e digitalizzazione per sostenere la crescita futura.



















