Il cioccolato premium regge la crisi del cacao: Lindt chiude il 2025 con vendite in forte crescita

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Metalli nel cioccolato Lindt

Il gruppo svizzero Lindt & Sprüngli chiude il 2025 con risultati finanziari solidi e una crescita a doppia cifra, confermando la resilienza del segmento premium del cioccolato anche in un contesto globale segnato da incertezze geopolitiche e da un forte aumento dei costi delle materie prime, in particolare del cacao.

Nel dettaglio, il gruppo con sede a Kilchberg ha registrato vendite pari a 5,92 miliardi di franchi svizzeri, in aumento dell’8,2% rispetto all’anno precedente e con una crescita organica del 12,4%. Tutte le regioni hanno contribuito positivamente alla performance, dimostrando la capacità dell’azienda di mantenere un posizionamento competitivo anche in un mercato caratterizzato da una domanda più prudente.

L’utile operativo (EBIT) è salito del 9,8% raggiungendo i 971 milioni di franchi, con un margine del 16,4% rispetto al 16,2% del 2024. L’utile netto si è attestato a 726,7 milioni di franchi, in aumento dell’8,1%, pari al 12,3% del fatturato. Anche la generazione di cassa si è mantenuta robusta, con un free cash flow di 446,3 milioni di franchi e un margine del 7,5% sulle vendite.

“Abbiamo registrato una crescita solida concentrandoci sulla nostra strategia premium e puntando sull’innovazione”, ha dichiarato il CEO del gruppo Adalbert Lechner. “I consumatori di tutto il mondo continuano a cercare qualità e momenti di gratificazione, e noi rispondiamo a questa domanda con prodotti d’eccellenza”.

L’Europa si è confermata il principale motore della crescita, con un aumento organico delle vendite del 15,3% che ha portato il fatturato regionale a 2,96 miliardi di franchi. Tutte le filiali europee hanno registrato risultati a doppia cifra, con incrementi superiori al 20% in Benelux, Europa centro-orientale, Paesi nordici, Spagna e Portogallo. Mercati chiave come Germania, Italia, Francia, Regno Unito e Svizzera hanno contribuito con crescite solide, trainate soprattutto dalle tavolette fondenti Excellence, dai cioccolatini Lindor e dai prodotti stagionali come Gold Bunny e Teddy.

Anche il Nord America ha mantenuto un andamento positivo nonostante un mercato del cioccolato complessivamente debole. La regione ha registrato una crescita organica dell’8,9%, raggiungendo 2,18 miliardi di franchi, sostenuta dalla forza dei marchi premium Lindt e Ghirardelli e dal successo delle referenze Excellence e dei prodotti stagionali.

Nei mercati del resto del mondo le vendite hanno segnato un incremento organico dell’11,7% fino a 780 milioni di franchi, con performance particolarmente dinamiche in Paesi come Giappone, Brasile, Sudafrica, Cina e Cile. Nel corso dell’anno il gruppo ha inoltre avviato nuove iniziative di espansione internazionale, tra cui l’apertura dei primi sei negozi nella nuova filiale cilena e una joint venture in Arabia Saudita.

Prosegue anche lo sviluppo del canale retail diretto, che rappresenta una leva strategica per il rafforzamento del brand. Nel 2025 il business dei negozi e degli e-shop è cresciuto del 20,8%, grazie sia alla crescita dei punti vendita esistenti sia all’espansione della rete globale, che ha raggiunto 621 store nel mondo con 53 nuove aperture.

Sul fronte dell’innovazione, Lindt & Sprüngli ha continuato a rafforzare la propria leadership nel segmento premium con nuovi prodotti e linee di gusto. Tra le principali novità spicca il lancio del Lindt Dubai Style Chocolate e l’introduzione di nuove varianti nella gamma Excellence e Lindor, pensate per ampliare la base di consumatori e rafforzare il posizionamento del marchio.

Il gruppo ha inoltre registrato progressi significativi sul fronte della sostenibilità. Oltre il 90% delle materie prime e dei materiali di packaging considerati a rischio è oggi coperto da standard di approvvigionamento responsabile, superando l’obiettivo dell’80% fissato per il 2025. Dal 2026 tutto il cacao utilizzato dal gruppo sarà certificato Rainforest Alliance e l’azienda punta a raggiungere emissioni nette zero lungo l’intera catena del valore entro il 2050.

Alla luce dei risultati positivi, il consiglio di amministrazione proporrà all’assemblea degli azionisti un aumento del dividendo per il trentesimo anno consecutivo, portandolo a 1.800 franchi per azione nominativa e a 180 franchi per certificato di partecipazione. Contestualmente, il gruppo prevede di avviare dal 2026 un nuovo programma di riacquisto di azioni fino a un miliardo di franchi.

Guardando al futuro, Lindt & Sprüngli prevede per il 2026 una crescita delle vendite compresa tra il 4% e il 6% con un miglioramento del margine operativo di 20-40 punti base, confermando la strategia di lungo periodo focalizzata sulla crescita del segmento premium e sulla progressiva evoluzione dei consumi dal volume alla qualità.

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