Imballaggi più circolari, Mondelēz raggiunge il target europeo e rilancia sul riciclo

Facebook
LinkedIn
WhatsApp
Telegram
Email
Print

Mondelēz International accelera sul fronte della sostenibilità e raggiunge un traguardo chiave nel percorso europeo di evoluzione degli imballaggi, annunciando il conseguimento dell’obiettivo del 5% di contenuto riciclato rispetto al 2020 e una nuova riduzione di circa 1.000 tonnellate di plastica vergine prevista nel 2025, rafforzando così il proprio impegno verso modelli produttivi più circolari e responsabili.

Il risultato, comunicato da Zurigo, si inserisce in una strategia più ampia che punta a trasformare in modo strutturale il packaging del gruppo, con interventi concreti già implementati nei principali mercati europei, tra cui Regno Unito, Francia, Spagna, Germania, Austria e Svizzera, dimostrando la capacità dell’azienda di operare su larga scala.

Tra le iniziative più rilevanti spicca il completamento della transizione dai vassoi in plastica rigida a soluzioni contenenti circa l’80% di plastica riciclata, in particolare rPET, una scelta che consente di ridurre significativamente l’utilizzo di materia prima vergine mantenendo al contempo gli standard qualitativi richiesti dal settore alimentare.

“Siamo orgogliosi di questi traguardi, mentre continuiamo ad accelerare il nostro percorso verso packaging più sostenibili in tutta Europa”, ha dichiarato Catherine Burgeat, Sustainability Senior Director Europe di Mondelēz International, sottolineando come la sostituzione del PET tradizionale con rPET rappresenti un passaggio fondamentale verso un’economia degli imballaggi più circolare.

Il ricorso al riciclo meccanico ha già prodotto risultati tangibili nel 2025, consentendo l’integrazione di circa 1.000 tonnellate di rPET nei vassoi destinati a diverse categorie di prodotto, tra cui le box di cioccolatini e i biscotti, con brand come Milka, Marabou, Mirabelle, Suchard, Oreo e Chips Ahoy coinvolti nel processo di trasformazione.

In questo contesto, Milka Pralines si posiziona tra le referenze più avanzate, adottando vassoi composti per circa l’80% da plastica riciclata ed eliminando i coloranti per migliorare ulteriormente la riciclabilità, una soluzione destinata a essere progressivamente estesa ad altri marchi del portafoglio.

Parallelamente, Mondelēz sta investendo anche nel riciclo chimico, tecnologia che consente di scomporre la plastica nei suoi componenti molecolari di base, rendendola nuovamente idonea al contatto con gli alimenti e ampliando così le possibilità di utilizzo di materiali riciclati.

L’azienda è stata tra le prime ad adottare questa soluzione in Europa, introducendo già nel 2022 nel Regno Unito un contenuto riciclato chimicamente pari a circa il 30% per Cadbury Dairy Milk, seguito nel 2024 da Kvikk Lunsj nei paesi nordici e da un’adozione più ampia nel 2025 per il packaging delle tavolette Cadbury.

Accanto all’innovazione tecnologica, Mondelēz promuove anche progetti pilota di economia circolare, con iniziative attive in Germania, Belgio, nei paesi nordici e nel Regno Unito, che mirano a migliorare la raccolta, la selezione e il riciclo degli imballaggi.

Un esempio concreto è rappresentato dal progetto sulle vaschette Philadelphia in Germania, sviluppato in collaborazione con HolyGrail 2030, iniziativa guidata da AIM – European Brands Association, che utilizza filigrane digitali per aumentare la precisione nella separazione dei rifiuti e favorire il recupero di plastica idonea al contatto alimentare.

“L’innovazione, sia nelle tecnologie di riciclo meccanico sia in quelle di riciclo chimico, è essenziale per aumentare la disponibilità di plastica riciclata idonea al contatto con gli alimenti”, ha affermato Richard Akkermans, Packaging Sustainability Manager Europe, evidenziando il ruolo centrale della collaborazione lungo tutta la filiera.

L’approccio integrato adottato dal gruppo dimostra come la sostenibilità del packaging non sia più un elemento accessorio, ma una leva strategica per la competitività nel settore degli snack, sempre più influenzato dalle aspettative normative e dai comportamenti dei consumatori.

Con queste iniziative, Mondelēz International contribuisce in modo concreto alla transizione europea verso sistemi di imballaggio più circolari, puntando a ridurre in maniera significativa l’uso di plastica vergine e a costruire un modello industriale capace di coniugare innovazione, scala e responsabilità ambientale.

Facebook
Twitter
LinkedIn
Pinterest
Pocket
WhatsApp
Non perdere niente! Iscriviti alla nostra newsletter.

Lascia un commento