I consumatori mostrano un interesse crescente per prodotti con liste ingredienti corte e facilmente comprensibili, spingendo il trend del clean label sempre più al centro delle strategie di brand e retailer.
Secondo le più recenti indagini di GlobalData, la ricerca di semplicità e trasparenza è ormai un driver chiave nelle scelte di acquisto.
La crescente attenzione verso alimentazione sana e benessere sta ampliando l’offerta di prodotti clean label, caratterizzati da ingredienti riconoscibili, processi produttivi ridotti e informazioni chiare in etichetta. Un approccio che intercetta il bisogno di fiducia dei consumatori, spesso disorientati da claim nutrizionali complessi e formulazioni lunghe.
I dati 2025 di GlobalData indicano che il 66% dei consumatori sceglie spesso o sempre un prodotto in base ai benefici percepiti per la salute, mentre il 69% dichiara di controllare attivamente la lista ingredienti durante la spesa. Tuttavia, quasi la metà degli intervistati ammette di avere difficoltà a capire quali prodotti siano davvero salutari.
In questo contesto, etichette semplici e ingredienti familiari diventano un vantaggio competitivo. GlobalData cita come caso emblematico la gamma Only … Ingredients di Marks & Spencer, che valorizza il numero limitato di ingredienti come elemento distintivo dell’offerta.
Accanto alle opportunità, emergono però criticità sul fronte dei costi. L’uso di ingredienti naturali e l’eliminazione di additivi artificiali possono aumentare la complessità produttiva e incidere sui prezzi finali. Un tema sensibile, considerando che l’83% dei consumatori considera il prezzo un fattore essenziale e tende a orientarsi verso alternative più economiche in caso di rincari.
La sfida per retailer e produttori è quindi trovare un equilibrio tra credibilità clean label e accessibilità economica. Secondo GlobalData, i marchi capaci di coniugare trasparenza, semplicità e prezzi competitivi saranno quelli meglio posizionati per trasformare il clean label da trend emergente a scelta d’acquisto ricorrente, anche in un contesto di pressione sul potere di spesa.



















