Valsoia ha chiuso il primo semestre 2025 con risultati in crescita, confermando la solidità del proprio modello di business. I ricavi consolidati al 30 giugno si attestano a 59,39 milioni di euro, in progresso del 2,3% rispetto allo stesso periodo del 2024. Il dato riflette sia la tenuta del mercato domestico (+1,5%) sia l’accelerazione delle vendite internazionali, in aumento del 10,2%.
Particolarmente dinamico il secondo trimestre, che ha segnato un incremento dei ricavi superiore al 5%: +3,8% in Italia e un balzo del 31,6% oltreconfine. L’azienda sottolinea come, nonostante i consumi interni rimangano prudenti, le grandi marche abbiano mostrato un incremento a valore (+1,9%) a fronte di volumi leggermente in calo (-0,3%). Sul fronte reddituale, l’ebitda raggiunge 7,13 milioni (+1,9%), con un margine del 12%, stabile rispetto al 2024. L’utile netto si attesta a 4,23 milioni (+3,3%), pari al 7,1% dei ricavi.
La posizione finanziaria netta rettificata risulta positiva per 20,15 milioni, in calo rispetto ai 28,43 milioni di fine 2024, anche a causa degli investimenti sullo stabilimento di Serravalle Sesia, destinato a raddoppiare la capacità produttiva entro il 2026. Il comparto Food traina la crescita con un +8%, grazie soprattutto a piadina Loriana, Diete.Tic e al buon andamento delle confetture Santa Rosa e dei cereali. La divisione Salutistica risente invece della flessione di yogurt e dessert.
Il presidente Lorenzo Sassoli de Bianchi si dice soddisfatto della performance: “Abbiamo registrato progressi anche a fronte di uno scenario competitivo difficile e di una pressione promozionale crescente”. In particolare, il gelato vegetale Valsoia conferma la leadership di mercato con quote vicine all’80%. “Proseguiamo con investimenti in comunicazione e attività di contatto diretto con i consumatori – aggiunge Sassoli – per rafforzare la brand equity e sostenere la crescita internazionale”.


















