Lidl Italia annuncia l’ingresso di Martin Brandenburger nel ruolo di Chief Executive Officer, affidandogli la responsabilità di guidare l’insegna in una nuova fase di crescita che punta a coniugare ulteriore espansione della rete, evoluzione del modello di business e rafforzamento del legame con la filiera produttiva nazionale, in un contesto competitivo caratterizzato da forte pressione sui prezzi e crescente attenzione alla qualità e alla sostenibilità.
La nomina arriva in un momento simbolicamente rilevante per l’azienda, che ha recentemente raggiunto il traguardo degli 800 punti vendita sul territorio italiano, una rete capillare rifornita quotidianamente da 12 piattaforme logistiche e sostenuta dal lavoro di circa 24.000 collaboratori, numeri che testimoniano il consolidamento di un modello organizzativo capace di coniugare efficienza operativa, controllo dei costi e attenzione al consumatore finale.
«Assumo la guida di Lidl Italia con grande determinazione e sguardo rivolto al futuro», dichiara Brandenburger, sottolineando come l’obiettivo non sia semplicemente garantire continuità gestionale, ma inaugurare un capitolo ancora più ambizioso nella storia dell’insegna, accelerando il percorso di innovazione per contribuire a ridefinire gli standard della distribuzione moderna in Italia.
Nel suo intervento, il nuovo CEO evidenzia la volontà di evolvere il modello di business ponendo al centro le persone, la sostenibilità e la valorizzazione del Made in Italy, con l’intento di rafforzare ulteriormente la presenza dei prodotti italiani anche sui mercati internazionali grazie alla rete globale del Gruppo, trasformando così l’insegna non solo in un punto di riferimento per la spesa quotidiana, ma anche in una piattaforma di sviluppo per l’export agroalimentare nazionale.
L’offerta a scaffale, composta da oltre 3.500 referenze attentamente selezionate, di cui più dell’80% prodotte in Italia e a marchio proprio, rappresenta infatti uno degli asset strategici su cui si fonda il posizionamento di Lidl, che punta a garantire un rapporto qualità-prezzo competitivo senza rinunciare alla tracciabilità e alla valorizzazione delle filiere locali.
Brandenburger porta con sé un’esperienza maturata in 18 anni di carriera all’interno del Gruppo Lidl, durante i quali ha ricoperto incarichi di crescente responsabilità in diversi Paesi europei, tra cui Croazia, Svizzera, Italia e Malta, consolidando competenze sia in ambito commerciale sia logistico, grazie anche a un periodo trascorso presso la casa madre.
Negli ultimi quattro anni ha guidato come CEO i mercati di Grecia e Cipro, contribuendo a definirne la traiettoria strategica e a rafforzarne il posizionamento competitivo attraverso una visione orientata alla crescita strutturale e alla solidità operativa.
Parallelamente alla nomina del nuovo amministratore delegato, Lidl Italia comunica una riorganizzazione del management team che risponde a una logica di sviluppo professionale e continuità manageriale all’interno del Gruppo: Sebastiano Sacilotto assume il ruolo di Chief Operations Officer dopo l’esperienza come Chief People Officer, mentre Roberto Eretta si trasferisce in Lidl Gran Bretagna con la medesima funzione, a conferma della dimensione internazionale dei percorsi di carriera.
Marco Monego subentra come Chief People Officer dopo aver ricoperto lo stesso incarico in Lidl Germania, mentre la funzione di Chief Merchandising Officer viene affidata a Maria Lovecchio, completando così un assetto organizzativo pensato per sostenere la prossima fase di sviluppo.
Con questa nuova governance, Lidl Italia si prepara dunque ad affrontare le sfide di un mercato in rapida evoluzione, puntando su investimenti, innovazione e valorizzazione della filiera nazionale come leve strategiche per consolidare la propria leadership e rafforzare il contributo all’economia del Paese.



















