Lidl GB mette nero su bianco la portata del proprio impatto economico nel Regno Unito. Il discount tedesco ha pubblicato il suo primo rapporto socioeconomico, stimando in 14,5 miliardi di sterline il contributo in Gross Value Added generato nel solo FY24 attraverso attività, investimenti e supply chain. Un risultato che fotografa il peso crescente della catena – oggi il retailer a più rapida crescita nel brick-and-mortar britannico – mentre celebra l’apertura del millenario punto vendita a East Grinstead.
L’“Effetto Lidl” emerge in diversi ambiti. Sul fronte fiscale, l’insegna ha versato oltre 1 miliardo di sterline di imposte nel 2024, contribuendo al finanziamento dei principali servizi pubblici. Ancora più significativo il moltiplicatore economico: per ogni sterlina di valore diretto prodotta da Lidl GB, i fornitori britannici ne generano altre sette, con ulteriori due sterline create lungo la catena del valore allargata.
L’investimento nella filiera nazionale è un altro pilastro. Nel 2024 l’insegna ha acquistato 5,8 miliardi di sterline di prodotti britannici, con oltre due terzi dell’assortimento proveniente da fornitori locali. Questo approccio sostiene, direttamente e indirettamente, 281.813 posti di lavoro tra aziende agricole, trasformazione e logistica, evidenziando il ruolo strutturale del discount nella “food economy” del Paese.
L’impatto si riflette anche sul territorio. Grazie alla rete di charity partner come Neighbourly, Lidl ha redistribuito eccedenze alimentari pari a 18,5 milioni di pasti, raggiungendo 6,8 milioni di persone in un contesto in cui l’11% delle famiglie britanniche vive una condizione di insicurezza alimentare.
Il CEO Ryan McDonnell parla di “contributo tangibile” e vede nella crescita della rete – con investimenti per 478 milioni nel 2024 e 500 milioni previsti nel 2025 – un vettore di ulteriore sviluppo per comunità e imprese. Dalla politica arriva il sostegno del Business Secretary Peter Kyle, che sottolinea come l’espansione del marchio rifletta “fiducia nel piano di crescita del Paese”.
Lidl, che oggi impiega oltre 35.000 persone, consolida anche il proprio posizionamento sul fronte delle retribuzioni, con 392 milioni di sterline erogati in pay award sopra il benchmark UK Living Wage nel FY24. E guarda avanti: nei prossimi cinque anni intende raddoppiare a 30 miliardi di sterline il valore complessivo degli acquisti da fornitori britannici, oltre a estendere il programma educativo “Lidl Foodies”, che coinvolgerà più di 250.000 studenti sulla sana alimentazione.


















