Mercato food iberico in crescita, per i discount +6,5% e giro d’affari record

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Il mercato iberico della distribuzione alimentare continua a crescere, spinto dal dinamismo dei supermercati e dall’evoluzione delle abitudini di consumo. Secondo l’ultimo rapporto Food Distribution – Iberian Market dell’Osservatorio Settoriale DBK di Informa, nel 2024 Spagna e Portogallo hanno registrato un giro d’affari complessivo di quasi 139 miliardi di euro, pari a un incremento annuo del 3,7%.

La leadership resta saldamente nelle mani dei supermercati e dei punti self-service, che coprono l’81% del valore totale. Con vendite pari a 112,6 miliardi di euro (+4,4%), il canale consolida il proprio ruolo cardine nella spesa quotidiana iberica. In particolare, i discount in Spagna mostrano una spinta significativa, con un incremento del 6,5%, frutto della crescente attenzione del consumatore al prezzo e alla convenienza.

La Spagna si conferma il motore della regione con 116,28 miliardi di euro (l’84% del mercato), mentre il Portogallo contribuisce con 22,7 miliardi (16%). Entrambi i Paesi mostrano una crescita uniforme, compresa tra il 3,5% e il 4%, segnale di un’espansione strutturale del comparto.

Meno brillante il trend degli ipermercati, che restano fermi a una crescita marginale dello 0,2%, raggiungendo 19,4 miliardi e riducendo così il proprio peso al 14% del totale. Va meglio ai cash & carry, che registrano un aumento del 3,2% fino a 6,99 miliardi, trainati dalla ripresa della domanda nel foodservice.

Lo studio prevede per i prossimi mesi una crescita moderata ma costante, accompagnata da una competizione accesa e da una forte pressione sui margini, complice la sensibilità al prezzo che continua a caratterizzare i consumatori iberici. I supermercati rimarranno il segmento più dinamico, sostenuti dalla tendenza agli acquisti più frequenti e di minor volume, che favorisce la capillarità dei negozi di prossimità.

Tra i driver che acquisiranno maggiore rilevanza figurano l’ampliamento dell’offerta di freschi e ready-to-eat, il miglioramento dei servizi di consegna e ritiro in store, le partnership con piattaforme di delivery specializzate e l’ottimizzazione della logistica, considerata sempre più un fattore competitivo strategico per tutto il settore.

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