Migros lascia la Germania e cede gran parte di Tegut a Edeka

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La cooperativa svizzera Migros Zürich (GMZ) ha deciso di ritirarsi dal mercato tedesco per concentrare completamente le proprie attività sul mercato domestico. La scelta segna una svolta strategica per il gruppo e si inserisce nel processo di ristrutturazione della catena Tegut, acquisita negli anni scorsi ma oggi ritenuta non più sostenibile nel difficile contesto competitivo tedesco.

Nel quadro di questa decisione, Migros Zürich ha firmato un accordo con Edeka per la cessione di una parte significativa del gruppo Tegut. L’intesa prevede il trasferimento di numerosi punti vendita, dei relativi dipendenti della rete commerciale, del centro logistico di Michelsrombach e della panetteria Herzberger. Nell’operazione rientra anche Smart Retail Solutions, la società che gestisce i negozi automatizzati Teo in Germania.

Parallelamente, la cooperativa svizzera sta portando avanti negoziati avanzati con altri operatori della distribuzione tedesca per individuare una soluzione per le restanti filiali. L’obiettivo dichiarato è garantire la continuità delle attività e salvaguardare il maggior numero possibile di posti di lavoro, oltre a offrire prospettive stabili ai clienti e ai territori coinvolti.

La decisione arriva al termine di una revisione strategica avviata nell’ambito del piano di risanamento di Tegut. Nonostante importanti misure di riduzione dei costi che nel corso dell’ultimo anno hanno più che dimezzato le perdite operative, il contesto di mercato in Germania si è ulteriormente deteriorato, con un calo dei ricavi e una pressione crescente sui margini.

Secondo l’analisi condotta da Migros Zürich, la specifica posizione di mercato di Tegut e la dimensione relativamente limitata dell’azienda non consentirebbero di garantire nel lungo periodo una sostenibilità economica nel competitivo panorama della distribuzione tedesca.

«La decisione di vendere Tegut è stata estremamente difficile», ha dichiarato Patrik Pörtig, direttore generale di Migros Zürich. «L’impegno dimostrato dai collaboratori negli ultimi mesi è stato straordinario. Tuttavia l’analisi ha mostrato chiaramente che una cessione complessiva rappresenta la soluzione con le migliori prospettive a lungo termine per tutti gli stakeholder».

Il prezzo dell’operazione non è stato reso pubblico. La finalizzazione della vendita e il passaggio delle filiali a Edeka e ad altri operatori restano comunque subordinati all’approvazione dell’Autorità federale tedesca della concorrenza, che dovrà valutare gli aspetti antitrust dell’operazione.

Migros Zürich ha inoltre precisato che gli effetti finanziari della transazione emergeranno nel bilancio 2025, la cui pubblicazione è prevista per il 24 marzo. L’operazione comporterà costi straordinari che avranno un impatto sui risultati sia della cooperativa sia dell’intero gruppo Migros.

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