Il gruppo britannico della distribuzione Morrisons avvia una profonda riorganizzazione delle proprie strutture commerciali, con un intervento che riguarda in particolare il team dedicato agli acquisti per il canale convenience. La decisione si inserisce in un più ampio programma di contenimento dei costi e di semplificazione organizzativa, con l’obiettivo di integrare maggiormente le attività tra supermercati e negozi di prossimità. Secondo quanto riportato dalla stampa di settore britannica, i membri dei team commerciali dedicati al convenience sono stati convocati nella mattinata del 4 marzo per essere informati che le loro posizioni non sarebbero più necessarie nell’attuale configurazione organizzativa. La comunicazione ha dato avvio a una procedura di consultazione obbligatoria che potrebbe portare a una serie di esuberi nelle funzioni di buying.
La ristrutturazione prevede infatti che le responsabilità oggi gestite dai team specializzati per il canale convenience vengano assorbite direttamente dai buyer della divisione supermercati, creando una struttura commerciale unificata. L’obiettivo è ridurre duplicazioni operative e rafforzare il coordinamento tra i diversi formati di vendita del gruppo. Parallelamente, anche alcuni membri del team commerciale wholesale sarebbero stati convocati in riunioni informative nello stesso giorno, sebbene al momento non sia ancora chiaro quale sarà l’impatto concreto della riorganizzazione su queste funzioni.
Le modifiche potrebbero inoltre interessare alcune posizioni all’interno dei team di acquisto dei supermercati, in particolare nel comparto general merchandise. In questo ambito Morrisons starebbe rivedendo il proprio assetto operativo con l’intenzione di rafforzare l’offerta non food. Parte delle attività di buying sarà inoltre trasferita dalla sede storica di Bradford a un nuovo sito a Warrington. Secondo fonti del settore, la scelta della nuova localizzazione potrebbe avere anche una valenza strategica sul fronte del reclutamento, consentendo alla catena di attrarre professionisti provenienti da operatori discount come Home Bargains e B&M, i cui headquarter si trovano nelle vicinanze.
Un portavoce di Morrisons ha spiegato che il piano mira a costruire una struttura commerciale più integrata tra supermercati e negozi di prossimità gestiti direttamente dal gruppo. “Per offrire ai clienti un’esperienza di acquisto realmente multicanale stiamo proponendo di integrare le operazioni dei supermercati e dei negozi convenience di proprietà, insieme alle funzioni di supporto”, ha dichiarato l’azienda.
La riorganizzazione dovrebbe consentire di valorizzare competenze già presenti all’interno dell’organizzazione, eliminare duplicazioni e migliorare l’efficienza operativa, oltre a rafforzare la collaborazione con i fornitori. Il retailer ha inoltre precisato che il piano non avrà un impatto diretto sulla rete dei negozi Morrisons Daily. Allo stesso tempo, ha confermato che alcune posizioni risultano attualmente a rischio e che verrà avviato un processo di consultazione con i dipendenti coinvolti, con l’obiettivo di individuare eventuali ricollocazioni interne. Nonostante la ristrutturazione, Morrisons ribadisce che la propria strategia di crescita nel segmento convenience resta invariata e continua a rappresentare un’area di espansione rilevante per lo sviluppo futuro del gruppo.



















