Performance a due velocità per Marks & Spencer nel periodo natalizio. Nelle 13 settimane chiuse il 27 dicembre, il gruppo ha registrato una crescita delle vendite Food del 6,6%, con un aumento like-for-like del 5,6%, che ha spinto la quota di mercato a un nuovo massimo storico nel mese di novembre, superando per la prima volta la soglia del 4%.
Un risultato che conferma la solidità del business alimentare, sempre più centrale nella strategia del retailer britannico. Diverso, invece, l’andamento delle divisioni fashion, home e beauty, che hanno segnato un calo del 2,5% su base annua, in linea con le attese del mercato. Nonostante la flessione, l’amministratore delegato Stuart Machin ha sottolineato un netto miglioramento rispetto alla prima metà dell’esercizio, parlando di una divisione “che sta tornando in carreggiata” nella fase finale del percorso di recupero.
Il canale online ha mostrato segnali positivi e le collezioni natalizie hanno performato bene, in particolare l’abbigliamento femminile da festa, in crescita del 5%, mentre il menswear ha registrato il miglior risultato di sempre alla vigilia di Natale. Le vendite internazionali sono aumentate dello 0,9%, contribuendo alla tenuta complessiva del gruppo.
Sul fronte grocery online, Ocado Retail ha messo a segno una crescita delle vendite del 13,7%, trainata da un aumento dei volumi del 10,7% e degli ordini dell’11%. M&S ha evidenziato che le vendite dei suoi prodotti su Ocado.com sono cresciute del 16,3%, arrivando a rappresentare il 30% del fatturato totale di Ocado Retail.
“Entriamo nel nuovo anno con grande ambizione e pienamente concentrati sul nostro piano di trasformazione”, ha dichiarato Machin. “Nel Food continueremo a puntare su innovazione first-to-market e su ulteriori investimenti in qualità e prezzo”.
Guardando ai prossimi mesi, Marks & Spencer ha confermato un outlook annuale invariato, ribadendo l’intenzione di accelerare la trasformazione della supply chain, della rete di negozi e delle piattaforme digitali. Tra i progetti chiave figurano l’apertura, in estate, di un nuovo centro di distribuzione Food a Bristol, l’inaugurazione o il rinnovo di 11 punti vendita entro fine anno e il rilancio primaverile del programma fedeltà Sparks, con maggiore personalizzazione e funzionalità avanzate sull’app.
Secondo Louise Deglise-Favre, lead apparel analyst di GlobalData, i risultati di Natale mostrano una performance divisa: “M&S ha sovraperformato il mercato alimentare britannico, ma ha sottoperformato nell’abbigliamento. Il Food è stato ancora una volta il principale motore, sostenuto da una crescita dei volumi nel Regno Unito del 2,3% e da un’ottima esecuzione delle gamme stagionali, che ha consentito di ridurre i livelli di markdown rispetto all’anno precedente”.
Nel complesso, il gruppo chiude il periodo festivo con il Food come pilastro strategico e con segnali di graduale recupero nelle categorie non alimentari, in attesa che il piano di trasformazione dispieghi pienamente i suoi effetti nel corso del 2026.



















