Il Grupo Nueva Pescanova archivia il 2025 con il ritorno all’utile e apre una nuova fase di sviluppo, segnando un passaggio chiave dopo gli anni di rilancio. Il gruppo chiude infatti l’esercizio con un utile netto di 1,1 milioni di euro, riportando il conto economico in territorio positivo. I risultati evidenziano un miglioramento diffuso degli indicatori economico-finanziari, tutti in crescita e superiori alle attese del piano industriale. Il fatturato si attesta a 1.053,6 milioni di euro, in aumento del 7,3% rispetto ai 982 milioni del 2024, mentre l’EBITDA raggiunge i 71,2 milioni, con un balzo del 56,5% rispetto ai 45,5 milioni dell’anno precedente.
Alla base della performance ci sono sia la crescita delle vendite sia le misure di efficientamento implementate negli ultimi due anni. In particolare, il gruppo ha rivisto la strategia commerciale puntando su prodotti a maggior valore aggiunto, ha incrementato la produttività in acquacoltura e ha lavorato sull’ottimizzazione dei processi e sull’evoluzione organizzativa. Con il superamento degli obiettivi fissati, il 2026 si apre quindi come una fase nuova, orientata a sviluppo e investimenti. Un percorso che sarà sostenuto anche dall’ottimizzazione della struttura finanziaria attualmente in corso, elemento chiave per rafforzare la competitività nel medio periodo.
“Grazie a una filiera completamente integrata e a un know-how consolidato, siamo in grado di offrire prodotti di alta qualità e personalizzabili” ha dichiarato Chiara Olivieri, sottolineando il ruolo del gruppo come partner della distribuzione moderna.
Nel corso del 2025, Pescanova ha consolidato il proprio posizionamento in Europa, mantenendo una presenza stabile nei carrelli dei consumatori anche in un contesto di mercato più frammentato e sensibile al prezzo. Parallelamente, il gruppo ha rafforzato l’impegno in ambito ESG, allineandosi agli obiettivi dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite e distinguendosi per le pratiche sostenibili nella gestione delle risorse marine. Tra le iniziative, anche l’introduzione dell’analisi di doppia materialità, sempre più centrale nelle strategie aziendali.
Sul fronte dell’innovazione, prosegue l’attività di ricerca e sviluppo con il lancio di nuovi prodotti nelle principali categorie seafood – dal pesce fresco ai piatti pronti – e la partecipazione a progetti europei e internazionali dedicati al settore. In Italia, il gruppo è presente dal 1989 e opera con sede a Bologna, mercato considerato strategico per lo sviluppo commerciale e per il rafforzamento del dialogo con la grande distribuzione organizzata.



















