Il gruppo birrario danese Carlsberg Group ha presentato “Brewing Tomorrow”, il nuovo programma ambientale, sociale e di governance (ESG) che aggiorna e rafforza la strategia di sostenibilità dell’azienda per i prossimi anni. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di ridurre l’impatto su pianeta e società, rafforzando allo stesso tempo la resilienza del business e la crescita di lungo periodo.
Il programma arriva in un momento di trasformazione per il gruppo, anche alla luce della recente acquisizione di Britvic completata nel 2025, una delle operazioni più rilevanti nella storia di Carlsberg. L’operazione ha ampliato il portafoglio prodotti e la presenza geografica del gruppo, portando le bevande analcoliche a rappresentare circa il 30% dell’offerta complessiva.
“Brewing Tomorrow” si basa su quattro pilastri strategici: Cutting Carbon, Protecting Nature, Empowering People e Inspiring Choice, che definiscono una roadmap più semplice e operativa per integrare la sostenibilità nelle attività aziendali.
Sul fronte climatico, il gruppo ha innalzato le proprie ambizioni introducendo nuovi obiettivi di riduzione assoluta delle emissioni lungo tutta la catena del valore (Scope 1, 2 e 3), allineati ai criteri della Science Based Targets initiative. L’obiettivo è arrivare a una riduzione del 31% delle emissioni della value chain entro il 2032, mantenendo il traguardo di zero emissioni nette entro il 2040.
L’integrazione di Britvic ha tuttavia comportato l’aggiunta di quasi 1 milione di tonnellate di CO₂ equivalente nella catena del valore del gruppo, pari a un aumento del 16%. Per adattare i nuovi target alla dimensione del gruppo e mantenere credibilità nella strategia climatica, Carlsberg ha spostato la scadenza degli obiettivi dal 2030 al 2032.
Il piano include anche nuove iniziative su agricoltura rigenerativa, packaging circolare e riduzione degli zuccheri, riflettendo la crescente importanza delle bevande analcoliche nel portafoglio del gruppo.
Nel dettaglio, l’azienda punta a raggiungere il 60% di contenuto riciclato nelle bottiglie e lattine, ad avere il 50% delle materie prime provenienti da pratiche agricole rigenerative e a garantire che il 75% delle bevande analcoliche sia a basso o nullo contenuto di zuccheri.
Il programma introduce inoltre nuovi obiettivi sociali, tra cui l’aumento della presenza femminile nei ruoli dirigenziali fino al 42% entro il 2032 e il raggiungimento di livelli di inclusione tra i migliori del settore.
Nel 2025 il gruppo ha già registrato progressi significativi: riduzione del 12% delle emissioni negli stabilimenti, 90% di elettricità da fonti rinnovabili, 51% di materiale riciclato negli imballaggi e 31% delle vendite rappresentate da birre low o no alcohol.
Secondo l’amministratore delegato Jacob Aarup-Andersen, il nuovo programma rappresenta la roadmap che guiderà il gruppo nella prossima fase di sviluppo: “Brewing Tomorrow è il nostro piano d’azione per costruire un’azienda pronta per il futuro e generare impatti concreti lungo tutta la catena del valore”.



















