L’autorità britannica per la concorrenza, la Competition and Markets Authority (CMA), ha deciso di portare direttamente in Fase 2 l’esame dell’acquisizione di Hovis da parte di Associated British Foods (AB Foods), applicando per la prima volta al caso i nuovi poteri di fast-track previsti dal Digital Markets, Competition and Consumers Act 2024.
La scelta consente di saltare la conclusione della Fase 1 – avviata il 19 dicembre – e di passare subito a un’analisi approfondita, su richiesta congiunta delle parti, quando emergono elementi che rendono probabile un esame più dettagliato. L’obiettivo dichiarato è arrivare a un esito regolatorio definitivo in tempi più rapidi, evitando una revisione sequenziale.
L’operazione aggiungerebbe un altro marchio storico britannico al portafoglio di AB Foods, già presente nella panificazione con Allied Bakeries (Kingsmill, Allinson’s, Sunblest), rafforzando la sua posizione in un mercato del pane preaffettato e confezionato caratterizzato da domanda in calo. Secondo le stime, Hovis detiene circa il 18% del mercato UK, mentre Allied Bakeries vale intorno al 6%. Il leader resta Warburtons con una quota prossima al 28%. Proprio l’impatto sulla struttura del mercato, sulla scelta dei consumatori e sui rapporti con fornitori e retailer sarà al centro dell’indagine, affidata a un inquiry group indipendente. La CMA ha fissato una scadenza statutaria al 24 giugno 2026 per completare la Fase 2; nelle prossime settimane sono attese le nomine del panel e il calendario procedurale.
La decisione arriva in una fase delicata per AB Foods: il titolo ha registrato forti vendite a Londra (-11/12%), dopo un profit warning e un aggiornamento di trading che segnala un avvio d’esercizio difficile per Primark. Nel Regno Unito le vendite Primark sono cresciute di circa il 3% nelle 16 settimane a inizio gennaio, ma in Europa continentale il like-for-like è sceso del 5,7%, con pressioni sulla redditività legate alla gestione delle scorte. A livello di gruppo, le vendite sono stimate in lieve crescita a cambi correnti, ma in calo a cambi costanti, con utile operativo rettificato atteso inferiore all’anno precedente. AB Foods ha dichiarato che la priorità è ottenere l’autorizzazione “nel modo più efficiente possibile” e che continuerà a collaborare con la CMA per dimostrare i benefici industriali dell’operazione. Hovis ha confermato la piena cooperazione per arrivare al via libera nel più breve tempo possibile. Annunciato nell’agosto 2025 per un valore non divulgato, il deal – discusso già da maggio – mira a combinare Hovis con Allied Bakeries per creare un business del pane “sostenibile e profittevole nel lungo periodo”. La fast-track di Fase 2 aumenta però il livello di scrutinio e l’incertezza, mentre il settore bakery attende maggiore chiarezza regolatoria entro l’estate 2026.



















