Pedon integra sostenibilità e business tra riduzione degli impatti, progetti educativi e crescita internazionale

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Pedon prosegue nel proprio percorso di sostenibilità e pubblica la nuova edizione 2024-2025 del Rapporto “Nel Bene e nel Buono”, documento che sintetizza l’evoluzione delle attività ambientali, sociali e di governance dell’azienda veneta, confermando un approccio strutturato e volontario basato su misurazione, monitoraggio e miglioramento continuo. La rendicontazione annuale si configura come uno strumento centrale non solo per garantire trasparenza verso gli stakeholder, ma anche per orientare le scelte strategiche, in un contesto in cui la sostenibilità è sempre più integrata nei modelli industriali e nelle dinamiche della filiera agroalimentare.

Per Pedon, realtà di riferimento nelle soluzioni a base di legumi, cereali e semi, sostenibilità significa coniugare qualità del prodotto, rispetto per l’ambiente e creazione di valore condiviso, traducendo questi principi in azioni concrete lungo tutta la catena produttiva. “A guidarci è la nostra mission di rendere semplice e gustosa la scelta di un’alimentazione bilanciata e rispettosa del pianeta”, spiega il CEO Remo Pedon, sottolineando come il titolo del report racchiuda l’obiettivo di operare con responsabilità e offrire prodotti nutrienti e accessibili.

Un’impostazione condivisa anche dal CCO Loris Pedon, che evidenzia il ruolo di innovazione, semplicità e trasparenza nel favorire scelte consapevoli da parte dei consumatori, grazie a etichette chiare, ingredienti selezionati e formati pratici. All’interno del documento trovano spazio numerosi progetti in ambito sociale ed educativo, a partire dall’iniziativa “In viaggio con Pedon”, rivolta alle scuole primarie e focalizzata sulla diffusione di una cultura alimentare sostenibile attraverso attività didattiche e interattive.

Negli ultimi tre anni il progetto ha coinvolto oltre 5 mila alunni, con un livello di soddisfazione molto elevato, a conferma della crescente attenzione verso i temi della nutrizione e degli stili di vita equilibrati. A questa si affianca la sezione digitale “Buoni a Sapersi”, che offre contenuti informativi sui benefici nutrizionali di legumi, cereali e semi, contribuendo a promuovere un consumo più consapevole attraverso approfondimenti e suggerimenti pratici. Il report evidenzia inoltre le iniziative dedicate ai dipendenti, tra cui programmi di formazione, incontri con una biologa nutrizionista e attività orientate al benessere organizzativo, come il ristorante aziendale e il torneo interaziendale, pensato per favorire il team building.

Sul fronte ambientale, Pedon rafforza il monitoraggio dei consumi energetici e idrici e delle emissioni di scope 1 e 2, affiancando a queste attività progetti di economia circolare, come il riutilizzo degli scarti dei legumi attraverso la “Carta Crush”. Particolare attenzione è dedicata anche all’analisi del ciclo di vita dei prodotti, con uno studio LCA che mette a confronto la zuppa della linea I Pronti con altre categorie di mercato, offrendo elementi utili per valutare l’impatto ambientale lungo l’intero ciclo produttivo.

Il documento approfondisce inoltre la gestione responsabile delle materie prime, l’evoluzione dei processi industriali, l’efficientamento energetico e le strategie per la riduzione degli imballaggi, elementi chiave per una filiera più sostenibile. Attraverso il Rapporto, l’azienda restituisce le principali tappe del percorso intrapreso nell’ultimo triennio, delineando una traiettoria orientata al lungo periodo e alla creazione di valore per tutti gli stakeholder.

La continuità nella rendicontazione rappresenta un elemento centrale per consolidare un modello di sviluppo in cui la sostenibilità diventa un processo integrato e misurabile, capace di incidere sulle scelte operative e strategiche. Fondata oltre quarant’anni fa e con sede a Colceresa, Pedon conta oggi più di 280 dipendenti e collabora con le principali insegne della grande distribuzione, sviluppando sia prodotti a marchio proprio sia private label.

Nel 2024-2025 il gruppo ha registrato un fatturato di 110 milioni di euro, con una quota significativa generata sui mercati internazionali, a conferma di una crescente vocazione all’export e di un percorso di internazionalizzazione che guarda con particolare attenzione al Nord America. Con oltre 2.100 referenze annue, l’azienda continua a investire nell’innovazione di prodotto, reinterpretando la categoria dei legumi e dei cereali attraverso soluzioni pratiche e orientate ai nuovi stili di consumo. Tra le linee principali figurano “I Pronti”, dedicata a prodotti già pronti per il consumo, e “I Legumi Fatti a Snack”, che propone un approccio alternativo e salutare al consumo di legumi.

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