Prezzi, layout e digitale: così Albert Heijn guida la transizione verso una spesa più sana

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Albert Heijn consolida il proprio impegno verso un’alimentazione più sana e accessibile, delineando una strategia strutturata che punta a modificare concretamente le abitudini di consumo nei Paesi Bassi attraverso un approccio integrato tra assortimento, layout di vendita e strumenti digitali. Al centro del piano vi è l’adozione sistematica della “Schijf van Vijf”, la piramide alimentare olandese elaborata dal Netherlands Nutrition Centre, che suddivide gli alimenti in cinque gruppi chiave – frutta e verdura, cereali, latticini, proteine e grassi – e che diventerà il riferimento operativo sia nei punti vendita sia nelle piattaforme digitali del retailer.

L’insegna ha fissato obiettivi ambiziosi di lungo periodo, con l’intenzione di portare al 45% entro il 2030 la quota di vendite alimentari conformi alle linee guida nutrizionali, per poi raggiungere il 50% entro il 2040, segnando un cambio di paradigma nella costruzione dell’offerta commerciale. La strategia risponde a un’evoluzione evidente della domanda: oltre un terzo degli adulti olandesi dichiara di voler migliorare la propria dieta e quasi la metà presta attenzione ai valori nutrizionali durante l’acquisto, evidenziando un contesto favorevole a politiche retail orientate alla salute.

In questo scenario, Albert Heijn ha già registrato un incremento significativo dell’offerta a elevato profilo nutrizionale, con un aumento superiore al 20% dei prodotti “price favourites” classificati con Nutri-Score A o B, passati da 569 a 687 referenze in un solo anno. Sul fronte operativo, il retailer sta sperimentando un insieme articolato di misure nei punti vendita, tra cui un progetto pilota in 100 negozi che prevede una segnalazione più evidente dei prodotti in linea con la Schijf van Vijf, oltre a una revisione delle aree cassa per privilegiare articoli appartenenti ai cinque gruppi nutrizionali.

Parallelamente, l’assortimento viene ampliato con oltre 250 nuovi prodotti o riformulazioni sviluppate secondo criteri nutrizionali più stringenti, rafforzando il posizionamento dell’insegna come attore attivo nella promozione della salute alimentare. Un ruolo centrale è svolto anche dalla componente digitale, con l’aggiornamento dell’app Albert Heijn che consentirà ai clienti di filtrare i prodotti in base a parametri nutrizionali come zuccheri, calorie e proteine, facilitando l’identificazione delle opzioni più equilibrate.

La CEO Margaret Versteden-van Duijn ha sottolineato come l’azienda serva ogni giorno circa sette milioni di pasti, evidenziando la responsabilità ma anche l’opportunità di incidere positivamente sulle scelte alimentari quotidiane dei consumatori. Secondo il management, rendere l’alimentazione sana più accessibile significa soprattutto semplificare il processo decisionale, offrendo informazioni chiare e immediate sia in negozio sia online, e dimostrando che mangiare bene può essere compatibile con la quotidianità.

Accanto alla leva informativa, Albert Heijn punta con decisione sull’accessibilità economica, mettendo a disposizione circa 550 prodotti promozionati o a prezzo competitivo che rispettano criteri nutrizionali più elevati, per evitare che il fattore prezzo rappresenti una barriera. L’insegna investe inoltre sul fronte dell’ispirazione, con oltre 1.000 ricette allineate alle linee guida della Schijf van Vijf, pensate per supportare i consumatori nella preparazione di pasti equilibrati anche a casa.

Particolare attenzione è riservata a bambini e famiglie, attraverso iniziative dedicate e partnership mirate a promuovere stili di vita sani fin dalle prime fasi della crescita, in un’ottica preventiva e di lungo periodo. L’approccio adottato combina quindi pricing, educazione alimentare, innovazione di prodotto e redesign degli spazi di vendita, configurandosi come una strategia multilivello capace di incidere sull’intero percorso di acquisto. In un contesto europeo in cui la distribuzione moderna è sempre più chiamata a svolgere un ruolo attivo sul fronte della salute pubblica, Albert Heijn si posiziona come uno dei player più avanzati nel tradurre linee guida nutrizionali in azioni concrete di retail. La sfida resta quella di trasformare l’intenzione dei consumatori in comportamenti reali, ma il modello olandese mostra come l’integrazione tra dati, assortimento e comunicazione possa rappresentare una leva decisiva per guidare il cambiamento.

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