Il 2025 di Casino Group si chiude con un equilibrio delicato tra segnali di tenuta commerciale e avanzamento del negoziato sul debito. Le vendite nette consolidate raggiungono 8,26 miliardi di euro, in crescita dello 0,5% su base like for like, mentre il dato totale segna una flessione del 2,5% per effetto calendario e riduzione del perimetro della rete. Nel solo quarto trimestre i ricavi si attestano a 2,18 miliardi, anch’essi in progresso dello 0,5% LFL, nonostante un contesto di mercato penalizzato dal calo delle vendite festive nelle ultime settimane dell’anno.
Le insegne di prossimità – Monoprix, Franprix, Casino, Spar, Vival e Naturalia – registrano complessivamente un +0,7% LFL sull’intero esercizio. Monoprix chiude l’anno a +0,6% LFL, sostenuta dal comparto Fashion & Home, che cresce del 4,5% annuo grazie in particolare al tessile e al rilancio dell’e-commerce, salito del 31%. Prosegue inoltre lo sviluppo del concept “La Cantine”, dedicato alle soluzioni meal solution, presente in 13 punti vendita a fine 2025, con impatto positivo sui negozi pilota. Parallelamente continua la razionalizzazione della rete, con chiusure mirate e conversioni in franchising.
Franprix limita la flessione a -0,4% LFL nel 2025, a fronte di un traffico clienti in aumento del 3,8%, confermando la resilienza del modello urbano. Il concept “Oxygène” raggiunge 107 negozi e sovraperforma il resto della rete, sostenendo il trend complessivo. Le insegne Casino, Spar e Vival segnano un +0,6% LFL annuo, con tre trimestri consecutivi di crescita, beneficiando di una maggiore efficienza logistica, con service rate oltre il 96%, e dell’espansione dei format “Coeur de Blé” e “Origines”.
Naturalia si distingue come brand più dinamico del portafoglio, con un +8,3% LFL nel 2025 e un +8,4% nel quarto trimestre, trainata dai freschi e dal concept “La Ferme”, presente in 36 punti vendita e capace di generare crescite a doppia cifra nei negozi convertiti. L’insegna bio accelera anche online, con un +25% sul sito e un’estensione della partnership quick commerce che copre 72 store a fine anno.
Svolta significativa sul fronte digitale con Cdiscount, che nel quarto trimestre torna alla crescita delle vendite nette (+3,7%), primo trimestre positivo dal 2021. Il GMV complessivo aumenta del 6% nel periodo e del 3,5% sull’anno, sostenuto dalla marketplace, che rappresenta oltre il 65% del GMV prodotto, e da un ritorno alla crescita delle vendite dirette. La base clienti attiva si amplia con oltre 2 milioni di nuovi clienti nel 2025, mentre il business Retail Media cresce a doppia cifra.
Sul piano finanziario, il gruppo ha annunciato il 26 febbraio 2026 di aver ottenuto dai creditori un’estensione dei consensi legati alle discussioni in corso per il rafforzamento della struttura finanziaria. I consensi relativi al Term Loan B e alla revolving credit facility resteranno validi fino al 27 marzo 2026, mentre quelli sul debito Quatrim fino al 30 aprile 2026, consentendo di proseguire le trattative senza che queste costituiscano motivo di azione sui contratti di finanziamento esistenti. I finanziamenti operativi in scadenza il 27 marzo 2026 potranno inoltre essere estesi di un anno, a condizione che Monoprix SAS rispetti il covenant sul leverage ratio al 31 dicembre 2025 e che non si verifichino eventi di default.
A fine 2025 la rete conta 6.484 punti vendita, con l’85% in franchising o business lease, coerentemente con una strategia sempre più asset light. La pubblicazione dei risultati completi è prevista entro il 31 marzo 2026. Nel complesso, il gruppo appare impegnato su un doppio fronte: consolidare il rilancio operativo delle insegne e assicurare una stabilizzazione finanziaria capace di sostenere la fase successiva di sviluppo.



















