Shoprite Holdings, primo gruppo della grande distribuzione alimentare in Africa per fatturato, attivo nel retail grocery e non-food attraverso una rete multiformato che comprende insegne come Shoprite, Checkers, Usave e LiquorShop in Sudafrica e in altri sette Paesi del continente, rafforza il proprio profilo di crescita nel primo semestre dell’esercizio 2026, chiuso il 28 dicembre 2025, beneficiando di una solida domanda nel periodo festivo e di una strategia che combina valore, premiumizzazione dell’offerta e sviluppo dei formati. Le vendite di merce da attività continuative sono aumentate del 7,2%, raggiungendo circa 136,8 miliardi di rand, pari a un incremento di 9,2 miliardi rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, su base rettificata per le attività classificate come discontinue secondo l’IFRS 5.
Il contributo principale continua a provenire dal business core Supermarkets RSA, che rappresenta l’84,3% delle vendite di gruppo e ha registrato una crescita del 7,1%, generando 7,7 miliardi di rand aggiuntivi nel semestre. Il gruppo sottolinea come il sostegno all’accessibilità per i consumatori sia stato garantito mantenendo l’inflazione interna dei prezzi di vendita ben al di sotto dell’inflazione alimentare ufficiale: 0,7% in media nel semestre, contro il 4,7% rilevato da Stats SA, con un progressivo rallentamento che nel secondo trimestre ha portato quasi a zero l’aumento dei prezzi.
In questo contesto, le vendite like-for-like in Sudafrica sono cresciute dell’1,9%, risentendo di una fase di prolungata disinflazione sfociata in deflazione nel periodo chiave tra novembre e dicembre 2025. Secondo NielsenIQ, la crescita del segmento supermercati del gruppo è stata pari a 2,3 volte quella del resto del mercato, confermando un ulteriore rafforzamento delle quote. Le insegne Shoprite e Usave, inclusa Shoprite LiquorShop, hanno registrato un incremento delle vendite del 5,1%, con prezzi medi in deflazione, mentre Shoprite LiquorShop ha segnato un +10,1%.
Prosegue la corsa del posizionamento più alto di gamma: Checkers e Checkers Hyper hanno riportato una crescita delle vendite dell’8,9%, sostenuta da un’inflazione dei prezzi contenuta (1,9% per Checkers e 1,1% per gli ipermercati), mentre Checkers LiquorShop ha accelerato al +12,7%. In forte espansione anche il canale digitale, con le vendite on-demand tramite la piattaforma Sixty60 in aumento del 34,6%, e le attività adiacenti, che hanno segnato un balzo del 70,9%, trainate in particolare dai nuovi formati come Petshop Science, Uniq Clothing by Checkers, Checkers Outdoor e Little Me.
Sul fronte della rete commerciale, Supermarkets RSA ha aperto un saldo netto di 262 nuovi punti vendita negli ultimi dodici mesi, portando il totale a 2.747 negozi, a conferma di una strategia di espansione capillare e diversificata per format. Al di fuori del Sudafrica, il segmento Supermarkets Non-RSA ha registrato una crescita delle vendite del 12,1% in valuta riportata e del 9,5% a cambi costanti, con una rete salita a 272 negozi in sette Paesi africani. Più moderata la dinamica degli altri segmenti operativi, che includono OK Franchise, Medirite e Transpharm, con un aumento complessivo del 3,5%, ma con spunti positivi nel comparto farmaceutico, dove Medirite ha segnato un +13,5%.
Alla luce di queste performance, il gruppo ha fornito una guidance volontaria che indica un headline earnings per share da attività continuative compreso tra 694 e 727 centesimi, in crescita tra il 5,2% e il 10,2% su base annua, con risultati definitivi attesi il 3 marzo 2026. Sul piano strategico, Shoprite ha inoltre confermato l’incasso di 568 milioni di rand dalla cessione delle attività furniture non sudafricane a Pepkor Holdings, mentre resta in corso il processo autorizzativo per la vendita del business furniture in Sudafrica, senza riacquisti di azioni nel periodo.



















