Il 2025 segna una svolta storica nel panorama economico statunitense e globale: per la prima volta Amazon supera Walmart per fatturato annuo, interrompendo un primato che durava da quasi due decenni e che aveva consacrato il gruppo fondato nel 1962 come la più grande azienda americana per ricavi.
La stagione dei risultati dell’ultimo esercizio fiscale ha certificato il sorpasso. Walmart, con anno fiscale chiuso al 31 gennaio, ha registrato vendite per 713,2 miliardi di dollari, in crescita del 4,7% rispetto all’anno precedente. Amazon, che chiude i conti a dicembre, ha invece riportato ricavi per 716,9 miliardi di dollari nel 2025, con un incremento del 12,4%, sufficiente a conquistare la vetta della classifica mondiale.
Il dato assume un valore simbolico che va oltre la differenza, relativamente contenuta, tra le due cifre. Da un lato c’è un colosso della distribuzione tradizionale che per anni ha incarnato la potenza della grande distribuzione organizzata, dall’altro un’azienda nata appena 31 anni fa come libreria online avviata nel garage di Jeff Bezos e diventata nel tempo un conglomerato globale capace di presidiare settori ad alta intensità tecnologica.
La crescita di Amazon riflette infatti una trasformazione profonda del modello di business. Il gruppo non è più soltanto un operatore di e-commerce: oggi punta a dominare ambiti che spaziano dal cloud computing all’intelligenza artificiale, fino all’intrattenimento digitale e ai servizi a valore aggiunto per imprese e consumatori. La componente servizi rappresenta ormai la parte più consistente dei ricavi, con un peso sempre più rilevante delle attività tecnologiche.
Parallelamente, l’ascesa di Amazon ha costretto Walmart a ripensare la propria strategia. Negli ultimi anni il retailer ha investito massicciamente nell’e-commerce, nella logistica integrata e nell’omnicanalità, adattando un modello costruito sulla capillarità fisica alla crescente centralità del digitale. Il confronto tra i due giganti non è più quello tra online e offline, ma tra due ecosistemi sempre più ibridi.
Nonostante la perdita del primato per fatturato, Walmart continua a mostrare solidità operativa, con vendite record e una presenza competitiva nel commercio elettronico. Anche sul fronte finanziario il gruppo mantiene una posizione di rilievo: ha recentemente superato la soglia del trilione di dollari di capitalizzazione, un traguardo raro al di fuori del comparto tecnologico.
Il mercato ha reagito con moderazione alla notizia del sorpasso: nel premercato il titolo Amazon segna un rialzo dello 0,7%, mentre quello Walmart arretra dello 0,2%, segnale che gli investitori considerano il cambio di leadership più come un passaggio simbolico che come uno stravolgimento degli equilibri competitivi.
Il sorpasso del 2025 fotografa tuttavia un cambiamento strutturale: la leadership globale non è più determinata soltanto dal volume delle vendite fisiche, ma dalla capacità di integrare tecnologia, servizi digitali e piattaforme scalabili. In questo scenario, la storia di Amazon rappresenta uno dei casi più emblematici di trasformazione industriale degli ultimi decenni.



















