Sovrapesca nel Nord-Est Atlantico, Waitrose ritira lo sgombro e punta su alternative certificate

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Waitrose diventa il primo supermercato britannico a sospendere l’approvvigionamento di sgombro, assumendo una posizione netta contro la sovrapesca e a favore della sostenibilità di lungo periodo degli oceani. La decisione riguarda tutto lo sgombro fresco, refrigerato e surgelato entro il 29 aprile 2026, mentre quello in scatola resterà disponibile solo fino a esaurimento delle scorte.

La scelta arriva dopo che, nel settembre 2025, l’International Council for the Exploration of the Sea ha raccomandato un taglio del 70% delle catture di sgombro nel Nord-Est Atlantico per consentire la ricostituzione dello stock a livelli sostenibili. A dicembre, i quattro Stati costieri coinvolti hanno concordato una riduzione del 48%, considerata tuttavia insufficiente rispetto alle indicazioni scientifiche.

A partire da maggio 2026, lo sgombro del Nord-Est Atlantico – interamente proveniente da acque scozzesi per Waitrose – non soddisferà più i criteri di approvvigionamento responsabile del retailer, in linea con i codici di condotta della Sustainable Seafood Coalition. L’insegna ha precisato che continuerà a monitorare l’evoluzione della pesca, con l’obiettivo di riportare il prodotto sugli scaffali solo quando rispetterà nuovamente i propri standard.

Intervenendo alla Waitrose Food System Transformed Conference del 26 febbraio, Jake Pickering, Head of Agriculture, Aquaculture & Fisheries, ha sottolineato che la sospensione rafforza gli impegni etici e ambientali dell’azienda, rispondendo alla fiducia dei clienti e alla necessità di proteggere la salute degli oceani nel lungo periodo.

Parallelamente, il retailer lancerà da aprile una nuova gamma di alternative affumicate con profilo nutrizionale analogo allo sgombro, ricche di omega-3. La proposta comprenderà aringa affumicata scozzese certificata MSC, aringa affumicata al pepe sempre MSC, branzino Sweetcure affumicato certificato ASC – presentato come una prima assoluta nella Gdo britannica – e trota affumicata con aneto e limone certificata RSPCA. A maggio arriveranno inoltre filetti di sardine surgelate certificate MSC, pensate come sostituto sostenibile dello sgombro surgelato.

Sul fronte nutrizionale, la responsabile Health & Nutrition Joanne Lunn ha evidenziato come sardine e aringhe offrano un profilo salutistico comparabile a quello dello sgombro, grazie all’elevato contenuto naturale di omega-3, con benefici per cuore, cervello e vista, intercettando così la crescente domanda di alimenti funzionali e ad alta densità nutrizionale.

Waitrose manterrà i rapporti di lungo corso con i fornitori di sgombro e continuerà a sostenere le comunità costiere del Regno Unito, approvvigionandosi per le nuove referenze attraverso partnership già attive. Non è stato fissato un orizzonte temporale per la possibile ripresa degli acquisti di sgombro.

In parallelo, l’insegna ha annunciato che diventerà il primo retailer britannico a proporre il 100% delle sardine in scatola certificate MSC, estendendo l’etichetta blu a sette referenze. L’obiettivo è consolidare una leadership nel seafood sostenibile, integrando la gestione responsabile delle risorse marine con gli impegni più ampi del gruppo John Lewis Partnership in materia di net zero, tutela della biodiversità e definizione di target scientifici per la natura.

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