SPAR Austria compie un passo strategico nel mercato del retail austriaco con l’acquisizione di 23 negozi Unimarkt, dopo una fase di negoziazione tra le due insegne conclusa il 19 novembre. L’operazione sarà effettiva una volta ottenuta l’approvazione dalle autorità antitrust competenti. Il valore dell’accordo non è stato reso pubblico.
I punti vendita coinvolti sono localizzati in cinque regioni: undici in Stiria, cinque in Alta Austria, quattro in Bassa Austria, due nel Salisburghese e uno nel Burgenland. Tutte le unità saranno convertite in store SPAR e, secondo la strategia dell’insegna, la quasi totalità passerà successivamente sotto la gestione di dettaglianti indipendenti affiliati alla rete.
Il gruppo ha inoltre confermato la volontà di mantenere l’intero organico Unimarkt nei negozi oggetto dell’operazione, garantendo continuità occupazionale e presidio territoriale. Un approccio coerente con la visione di SPAR Austria, che negli ultimi settant’anni ha costruito un modello solido di partnership con i retailer indipendenti.
“Da oltre 70 anni SPAR è un partner affidabile per gli imprenditori associati, ed è per questo che siamo stati il punto di riferimento preferito dai franchisee Unimarkt,” ha dichiarato Hans K. Reisch, CEO di SPAR Austria. “Con l’acquisizione di queste 23 sedi continueremo ad assicurare la qualità del servizio di prossimità in molte comunità locali.”
Sulla stessa linea Andreas Hämmerle, managing director di Unimarkt, che sottolinea come la priorità fosse mantenere attivi il maggior numero possibile di punti vendita. “I nostri franchisee sono in buone mani con SPAR,” ha commentato.
L’operazione si inserisce in un contesto di riorganizzazione più ampio per il gruppo SPAR a livello europeo. Lo scorso ottobre, la controllata SPAR Netherlands ha annunciato la soppressione di oltre 50 ruoli manageriali e operativi per semplificare la struttura e offrire più autonomia agli imprenditori locali, puntando su formati di negozio più agili e coerenti con le dinamiche del mercato.


















