SPAR Group: volumi in ripresa tra novembre e gennaio, recovery dei margini attesa nella seconda metà dell’anno

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Contesto competitivo, bassa inflazione alimentare e forte pressione promozionale continuano a incidere sulla redditività. È in questo scenario che si inserisce l’aggiornamento sul trading diffuso da SPAR Group per le 18 settimane chiuse al 30 gennaio 2026.

Nel periodo il fatturato wholesale da attività continuative è cresciuto del 2,1% su base annua. La performance è stata sostenuta da un’intensificazione delle promozioni per proteggere i volumi e rafforzare la proposta di valore verso i retailer indipendenti, ma i margini lordi nell’Africa australe sono diminuiti rispetto all’anno precedente a causa di un mix sfavorevole, dell’impatto del Black Friday e degli investimenti in loyalty e recupero marginalità nel KwaZulu-Natal (KZN).

Nell’Africa australe le vendite wholesale sono aumentate dello 0,9%, con il segmento Liquor a +2,9%. L’inflazione interna dei prezzi si è fermata al 2,6%, al di sotto del dato ufficiale dell’inflazione alimentare (4,3%), a conferma della pressione competitiva sui listini. Dopo un ottobre più debole, il periodo novembre-gennaio ha mostrato un miglioramento con vendite in crescita del 2,3% su base annua.

In Sudafrica le vendite retail sono cresciute dell’1,9% (+2,25% like-for-like), contribuendo a un incremento complessivo dell’1,7% a livello di gruppo. La loyalty year-to-date si attesta all’80,9% nel Paese, mentre scende al 79,3% includendo i mercati limitrofi, che hanno registrato un rallentamento più marcato. Il formato SUPERSPAR ha mostrato maggiore resilienza, sostenuto dalle categorie fresche rispetto ai grocery secchi.

Resta sotto osservazione il KwaZulu-Natal, dove la loyalty, pur in lieve miglioramento al 71,5%, rimane inferiore ai livelli storici. Il gruppo sta intervenendo con misure mirate per rafforzare la governance commerciale e migliorare la redditività dei retailer in Sudafrica. Build it ha segnato un calo del 2,4% per la debolezza del comparto costruzioni e per condizioni meteo avverse, mentre SPAR Health ha registrato un forte +23%, confermandosi il segmento più dinamico.

In Irlanda, BWG Group ha riportato una crescita del 3,1% in valuta locale, sostenuta dalle categorie non tobacco a maggior margine e dal buon andamento del food service, nonostante le persistenti pressioni sul potere d’acquisto.

Prosegue infine il processo di dismissione della controllata britannica AWG, con una struttura dell’operazione sostanzialmente definita e senza attese di ulteriori svalutazioni materiali o iniezioni di cassa. I margini operativi del primo semestre FY2026 restano attesi sotto pressione, con un recupero graduale previsto nella seconda metà dell’esercizio grazie alle iniziative di riallineamento dei costi e stabilizzazione operativa.

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