Secondo una nuova analisi pubblicata dall’associazione dei consumatori Which?, Aldi si conferma il supermercato più economico del Regno Unito nel mese di febbraio 2026, rafforzando ulteriormente la propria leadership nel segmento discount e confermando la centralità del prezzo come leva competitiva nel grocery britannico.
L’indagine è stata condotta confrontando un paniere composto da 89 prodotti alimentari di largo consumo, tra cui articoli freschi, prodotti da dispensa e beni essenziali per la spesa quotidiana. I risultati mostrano come il carrello medio presso Aldi abbia raggiunto un prezzo complessivo di 161,56 sterline, il livello più basso tra tutti i retailer analizzati.
Al secondo posto si posiziona Lidl, con un valore medio di 162,75 sterline, mentre il divario con le insegne tradizionali della grande distribuzione appare decisamente più marcato. Asda, infatti, registra un prezzo medio di 181,06 sterline, seguita da Tesco con 181,58 sterline considerando gli sconti fedeltà e 185,93 sterline senza programmi loyalty.
La distanza rispetto ai principali competitor rimane significativa anche per altri operatori della distribuzione britannica: il carrello medio raggiunge 185,49 sterline da Morrisons, 186,21 sterline da Sainsbury’s con carta fedeltà Nectar e 189,18 sterline senza sconti, mentre il prezzo medio sale a 203,59 sterline presso Ocado e tocca il livello massimo di 217,02 sterline da Waitrose.
Il confronto evidenzia come fare la spesa da Aldi permetta ai consumatori di risparmiare 24,37 sterline rispetto a Tesco, 23,93 sterline rispetto a Morrisons e 27,62 sterline rispetto a Sainsbury’s. Il differenziale diventa ancora più evidente rispetto alla fascia premium del mercato: la stessa spesa risulta infatti 55,46 sterline più economica rispetto a Waitrose.
Secondo Which?, il dato assume particolare rilevanza in un contesto in cui i consumatori britannici continuano a monitorare con attenzione il budget domestico, privilegiando insegne capaci di offrire convenienza senza rinunciare alla qualità percepita dei prodotti.
Il risultato rafforza inoltre il posizionamento competitivo della catena discount tedesca, che aveva già conquistato la vetta della classifica anche nel mese di gennaio 2026 e che nel 2025 è stata nominata “Which? Cheapest Supermarket of the Year”, riconoscimento che premia l’insegna con i prezzi medi più competitivi durante l’anno.
Julie Ashfield, Chief Commercial Officer di Aldi UK, ha sottolineato come i risultati confermino la strategia del gruppo nel mercato britannico: «Questi dati dimostrano ancora una volta che Aldi continua a offrire un valore straordinario ai consumatori del Regno Unito. Con il paniere di spesa più economico di febbraio e il riconoscimento di Which? come supermercato più conveniente del 2025, dimostriamo che le famiglie possono far rendere di più il proprio budget settimanale senza compromettere la qualità dei prodotti».
Per il settore retail, la rilevazione rappresenta un ulteriore indicatore della pressione competitiva esercitata dal formato discount sul mercato britannico, dove la combinazione tra assortimenti selezionati, struttura dei costi snella e forte posizionamento sul prezzo continua a ridefinire gli equilibri tra i principali operatori della grande distribuzione.



















