Nel Regno Unito il fenomeno dei crimini contro il commercio al dettaglio continua a rappresentare una delle principali criticità per il settore. I dati più recenti indicano che, nell’ultimo periodo di riferimento, i furti nei negozi sono aumentati del 5%, segnando tuttavia una parziale inversione di tendenza: per la prima volta dopo diversi anni, il record negativo non è stato superato in ogni singolo trimestre. Resta comunque elevatissimo il dato sui dodici mesi fino a giugno 2025, con 529.994 reati di taccheggio registrati.
A destare particolare preoccupazione è l’impennata delle rapine ai danni delle attività commerciali, salite a 22.478 episodi, con un balzo del 66% rispetto all’anno precedente. In controtendenza, invece, i reati che coinvolgono coltelli o armi da taglio risultano in calo del 9%, attestandosi a 50.430 casi.
Secondo il Crime Report 2025 elaborato dalla Association of Convenience Stores, i soli negozi di prossimità hanno subito oltre 6,2 milioni di episodi di furto nell’ultimo anno. Un divario significativo che evidenzia la distanza tra i fatti realmente vissuti dagli operatori e quelli ufficialmente denunciati e registrati dalle forze dell’ordine.
Il chief executive James Lowman sottolinea come la lotta a furti, rapine e abusi sia una priorità assoluta per i piccoli esercizi, che negli ultimi due anni hanno investito oltre mezzo miliardo di sterline in sistemi di prevenzione e sicurezza. Pur riconoscendo alcuni progressi nel rapporto con la polizia e una maggiore presenza sul territorio, Lowman evidenzia la necessità di un impegno più deciso dell’intero sistema giudiziario per interrompere il ciclo della recidiva.
Sul tema interviene anche British Retail Consortium, che richiama l’attenzione sull’aumento della criminalità organizzata, con gruppi che colpiscono sistematicamente più punti vendita. La consulente per le politiche sulla sicurezza Lucy Whing ricorda come il furto sia spesso il detonatore di episodi di violenza e abuso contro i lavoratori del retail.
In questo contesto, governo, forze dell’ordine e imprese stanno lavorando a nuove misure legislative. L’imminente Crime and Policing Bill eliminerà la soglia dei 200 sterline per i cosiddetti furti di lieve entità e introdurrà un reato autonomo per le aggressioni ai lavoratori del commercio, rafforzando le sanzioni e migliorando la capacità di intervento a tutela delle attività e delle strade commerciali.



















