Tesco ha chiuso il primo semestre dell’esercizio 2025/26 con risultati in miglioramento e ha rivisto al rialzo le stime annuali. Le vendite di gruppo (al netto di IVA e carburante) sono salite del 5,1% a 33,05 miliardi di sterline, mentre l’utile operativo rettificato è cresciuto dell’1,6% a 1,67 miliardi. L’utile per azione rettificato è avanzato del 6,8%, sostenuto anche dal programma di buyback, mentre il dividendo intermedio è stato incrementato del 12,9% a 4,80 pence per azione.
Il gruppo ha generato 1,3 miliardi di free cash flow (+2,9%) e mantiene stabile il rapporto debito netto/EBITDA a 2,0 volte, nonostante un indebitamento a 9,88 miliardi di sterline.
Sul fronte commerciale, Tesco ha registrato una crescita like-for-like del 4,3% a livello di gruppo, con il Regno Unito in aumento del 4,9%, l’Irlanda del 4,8%, Booker dell’1,7% e l’Europa centrale del 3,4%. In UK la quota di mercato ha raggiunto il 28,4% (+77 punti base anno su anno), con miglioramenti significativi anche negli indicatori di soddisfazione e percezione del valore.
Il CEO Ken Murphy ha evidenziato il ruolo degli investimenti in prezzo, qualità e servizio, sostenuti dal programma “Save to Invest” da 500 milioni di sterline, che ha permesso di contrastare le pressioni inflazionistiche legate a nuove tasse e costi regolatori. Tesco ha inoltre accelerato nell’e-commerce (+11,4% in UK, +18,8% in ROI) e nel servizio rapido Whoosh (+59%), oltre a lanciare la piattaforma online di abbigliamento F&F.
Grazie a queste performance, Tesco ha alzato la guidance di utile operativo rettificato per l’intero anno a 2,9–3,1 miliardi di sterline, rispetto alla precedente forchetta 2,7–3,0 miliardi, confermando anche l’obiettivo di free cash flow tra 1,4 e 1,8 miliardi.



















