Morrisons archivia il primo trimestre 2026 con una crescita moderata ma costante, in un contesto di mercato che resta altamente competitivo e caratterizzato da una domanda più debole rispetto alle attese. Nei 13 settimane chiuse al 25 gennaio, il retailer britannico ha registrato un incremento delle vendite like-for-like del 2,8%, accompagnato da un aumento del fatturato complessivo del 2,6% a 4,1 miliardi di sterline.
La performance si inserisce in un quadro di progressivo rafforzamento commerciale, sostenuto in particolare dai risultati ottenuti durante i picchi stagionali. Il Natale, in particolare, segna un netto miglioramento rispetto all’anno precedente, contribuendo a consolidare il trend positivo che porta Morrisons al tredicesimo trimestre consecutivo di crescita a perimetro costante.
Uno dei driver principali resta la leva prezzo. L’insegna continua a investire in un posizionamento più competitivo, con un price index in miglioramento e un impatto immediato sui volumi, soprattutto su alcune categorie chiave. Una strategia che riflette la crescente sensibilità dei consumatori britannici al valore, in un contesto ancora segnato da pressioni inflazionistiche e riduzione del potere d’acquisto.
Parallelamente, il retailer punta con decisione sulla fidelizzazione, con offerte personalizzate che raggiungono livelli record di redemption. Un elemento che rafforza il legame con il cliente e contribuisce ad aumentare la frequenza di acquisto, in linea con le principali strategie omnicanale del settore grocery.
Sul fronte digitale, prosegue il buon andamento dell’e-commerce, che registra una crescita sostenuta nel trimestre e un miglioramento della quota di mercato su base annua. Un segnale della crescente rilevanza del canale online anche per operatori tradizionalmente più radicati nel retail fisico.
Dal punto di vista operativo, Morrisons continua a spingere sul fronte dell’efficienza. Nel primo trimestre sono stati realizzati ulteriori risparmi per 49 milioni di sterline, portando il totale a 894 milioni dall’avvio del programma. Un dato che evidenzia la centralità delle iniziative di contenimento dei costi per sostenere margini e competitività.
Il CEO Rami Baitiéh sottolinea come i risultati siano stati raggiunti in un contesto complesso, con una crescita del mercato grocery inferiore alle aspettative. L’attenzione resta focalizzata su prezzo, promozioni e loyalty, leve ritenute fondamentali per intercettare le esigenze dei consumatori.
Le dinamiche osservate nel primo trimestre si stanno estendendo anche al secondo, con un mercato che continua a mostrare elevata competitività. Le buone performance registrate in occasione di eventi come San Valentino e la Festa della Mamma alimentano tuttavia un cauto ottimismo in vista della Pasqua, tradizionalmente uno dei momenti chiave per il settore.
Resta infine alta l’attenzione sugli scenari internazionali, che potrebbero avere ripercussioni sulla fiducia dei consumatori e sulle catene di approvvigionamento. In questo contesto, Morrisons conferma un approccio prudente ma proattivo, orientato a mitigare eventuali impatti e a mantenere attrattiva l’offerta per il cliente finale.



















