Unilever ha raggiunto un accordo per la vendita di Graze, marchio britannico specializzato nel healthy snacking, a Katjes International, che integrerà l’azienda all’interno del gruppo Candy Kittens nel Regno Unito. L’operazione, attesa al closing nella prima metà del 2026, rappresenta un nuovo tassello nella strategia di riorganizzazione del portafoglio Foods di Unilever.
Acquisita nel 2019, Graze era allora nota soprattutto per il suo modello direct-to-consumer basato su snack box personalizzate. Negli ultimi anni il brand ha compiuto un deciso salto verso il retail mainstream, estendendo la propria presenza sugli scaffali della GDO britannica e rinnovando immagine e posizionamento.
“Graze si è trasformata in un marchio retail capace di ridefinire il concetto di snack salutare grazie a innovazioni nutrizionali sempre in anticipo, senza compromessi sul gusto e nel rispetto del suo stile distintivo”, ha dichiarato Georgina Bradford, general manager Unilever UKI Foods. “Il brand è ora nella condizione ideale per una nuova fase di crescita, che potrà essere pienamente valorizzata da un proprietario specializzato”.
La cessione rientra nella strategia di Unilever di focalizzare la divisione Foods su tre categorie globali ad alta priorità – Condimenti, Cooking Aids & Mini Meals e Unilever Food Solutions – e “potare” brand non allineati a questa visione. Pur disponendo di uno stabilimento produttivo dedicato e di una forte identità nel segmento better-for-you, Graze rimaneva infatti un asset periferico rispetto al nuovo perimetro strategico.
Per Katjes International, l’operazione consente di rafforzare il presidio nel mercato britannico e nella categoria del functional & healthy snacking. “Graze è uno dei marchi leader nel Regno Unito e si inserisce perfettamente nella nostra strategia di crescita basata su brand consumer forti”, ha affermato il managing shareholder Bastian Fassin.
Entusiasta anche Jamie Laing, fondatore di Candy Kittens, che guiderà l’integrazione: “Ho sempre amato Graze. Ha cambiato il modo in cui il Regno Unito guarda agli snack più salutari, e credo che possiamo spingere questo percorso ancora oltre”.
















