Valsoia compie un passo strategico nella nutrizione salutistica europea rilevando il 70% della società slovena Kele & Kele d.o.o., proprietaria del marchio Krepko, storico numero uno del kefir in Slovenia. L’accordo, efficace dal 3 dicembre, valorizza la società 5,4 milioni di euro e prevede per Valsoia un investimento iniziale di circa 3 milioni finanziato con risorse proprie.
L’operazione consente al gruppo bolognese di entrare in un segmento in forte sviluppo: il kefir, alimento fermentato ad alto valore probiotico, è tra i driver della crescita europea dei prodotti funzionali e naturali. Il marchio Krepko rappresenta un unicum in questo mercato grazie alla produzione secondo il metodo caucasico tradizionale, con veri grani di kefir vivi e un profilo nutrizionale premium che comprende anche varianti biologiche e delattosate.
Fondata vicino Lubiana nel 1992, Kele & Kele presidia integralmente il mercato sloveno e vanta una quota del 30,2% a valore, con una crescita annua del +3,5% e una copertura distributiva superiore al 75% nel modern trade (fonte: NielsenIQ, giugno 2025). La società rifornisce inoltre canali out-of-home e door-to-door, mantenendo rapporti consolidati con tutti i principali retailer del Paese. Accanto al kefir, distribuisce anche referenze delattosate e bio.
Il 30% del capitale resterà ai soci fondatori per almeno tre anni, periodo in cui affiancheranno Valsoia nel trasferimento di competenze, know-how produttivo e presidio commerciale. Al termine, è previsto un meccanismo di put & call per la possibile acquisizione del restante capitale.
Per Valsoia, l’operazione conferma l’orientamento verso mercati ad alto potenziale nella nutrizione funzionale e rappresenta un ulteriore tassello del percorso di espansione internazionale. L’ingresso in Slovenia con un brand leader e ad alto posizionamento consente infatti di ampliare il portafoglio europeo, creando sinergie anche per lo sviluppo del kefir sul mercato italiano. Nella due diligence, Valsoia si è avvalsa del supporto di Deloitte per gli aspetti contabili e fiscali e degli studi Rinaldi e Associati e Završek & Šnajder per la parte legale.
















