Vendite in aumento del 7,6% per Jerónimo Martins, Biedronka traina il gruppo e debutta in Slovacchia

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Il gruppo retail portoghese Jerónimo Martins chiude il 2025 con ricavi preliminari pari a 36 miliardi di euro, in crescita del 7,6% rispetto al 2024, sostenuti da un incremento like-for-like del 2,5%. Anche il quarto trimestre conferma il trend positivo, con vendite in aumento dell’8,7% a 9,5 miliardi di euro e LFL al +3,0%, a dimostrazione di una buona tenuta dei volumi nonostante un contesto competitivo e inflazionistico ancora complesso.

Polonia: Biedronka rafforza la leadership

In Polonia, mercato chiave del gruppo, la catena discount Biedronka ha registrato una crescita delle vendite del 5,9% in valuta locale (LFL +1,9%), raggiungendo 25,3 miliardi di euro (+7,5% a cambi correnti), nonostante una concorrenza intensa e un’inflazione alimentare media del 4,7%.
Nel quarto trimestre le vendite sono salite del 6,1% in valuta locale (LFL +2,4%) a 6,6 miliardi di euro. La rete si è ampliata con 181 nuove aperture e 200 ristrutturazioni, mentre il servizio di consegna ultra-rapida Biek ha esteso la propria presenza a 28 micro-fulfilment centre.

Buona anche la performance della drugstore Hebe, che ha chiuso l’anno con vendite in crescita del 5,7% in valuta locale (LFL +1,0%) a 626 milioni di euro. Nel Q4 l’incremento è stato del 6,8% (LFL +3,7%) a 175 milioni, con 16 nuove aperture in Polonia e due in Repubblica Ceca.

Portogallo: crescita solida e focus sull’efficienza

In Portogallo, dove l’inflazione alimentare media si è attestata al 2,8%, Pingo Doce ha registrato un aumento delle vendite del 5,3% a 5,3 miliardi di euro, con LFL +4,0% al netto dei carburanti. Il quarto trimestre ha visto un progresso del 5,0% a 1,4 miliardi (LFL +3,6%).
La rete è stata interessata da 52 ristrutturazioni, nove nuove aperture e una chiusura.

La divisione cash & carry Recheio ha chiuso il 2025 con vendite in crescita del 3,0% a 1,4 miliardi di euro (LFL +3,0%), mentre il Q4 ha segnato +4,2% a 351 milioni (LFL +4,7%), accompagnati da investimenti in un punto vendita a Évora e in una nuova apertura a Lisbona.

Colombia: Ara accelera l’espansione

In Colombia, con inflazione alimentare media al 5,2%, la catena Ara ha messo a segno una crescita particolarmente sostenuta: +17,4% in valuta locale (LFL +5,8%) a 3,2 miliardi di euro (+13,2% a cambi correnti).
Nel quarto trimestre le vendite sono aumentate del 24,0% a 897 milioni di euro, grazie anche all’espansione della rete a 1.653 punti vendita, con 225 nuove aperture e l’integrazione degli ex negozi Colsubsidio.

Internazionalizzazione e investimenti

Commentando i risultati, il presidente e CEO Pedro Soares dos Santos ha sottolineato come “i consumatori abbiano risposto positivamente, consentendo una solida performance delle vendite, con tutti i banner del gruppo in crescita nei volumi”.
Nel 2025 Jerónimo Martins ha mantenuto un ritmo di investimento elevato, aprendo 448 nuovi punti vendita – più di uno al giorno – e ristrutturando 282 negozi. Tra i passaggi strategici più rilevanti, l’avvio dell’internazionalizzazione di Biedronka con l’ingresso in Slovacchia, dove sono stati aperti 15 store e un centro di distribuzione, segnando un nuovo capitolo nella strategia di crescita del gruppo.

Vendite in aumento per Jerónimo Martins

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