Tesco archivia un terzo trimestre solido e un Natale positivo, rafforzando ulteriormente la propria eadership nel retail alimentare britannico. Nel periodo Q3, che copre le 13 settimane fino al 22 novembre 2025, le vendite like-for-like nel Regno Unito sono cresciute del 3,9%. Durante le sei settimane natalizie fino al 3 gennaio 2026, la crescita si è attestata al 3,2%, per un totale del +3,7% sulle 19 settimane. Nel complesso UK e Irlanda (ROI) registrano un incremento del 3,8%, con l’Irlanda in particolare a +4,6%. A livello di Gruppo, le vendite like-for-like avanzano del 2,9%, confermando un andamento positivo in un contesto competitivo.
Il CEO Ken Murphy ha sottolineato come gli investimenti su valore, qualità e servizio abbiano sostenuto la crescita e migliorato la soddisfazione dei clienti. Nel Regno Unito, Tesco ha raggiunto la quota di mercato più alta degli ultimi dieci anni, al 28,7%, con 32 periodi consecutivi di crescita anno su anno. Il fresco si conferma il motore principale, con vendite like-for-like in aumento del 6,6%, grazie al rafforzamento dell’offerta e della percezione di qualità. Il segmento Finest cresce del 13%, trainato in particolare dal food per le occasioni festive.
Molto rilevante anche il canale online, che segna un +11,2%, mentre il servizio rapido Whoosh registra un balzo del 47%, conquistando oltre 250.000 nuovi clienti. Durante il periodo natalizio il gruppo ha attivato 100.000 slot aggiuntivi per le consegne, supportati da strumenti di pianificazione basati su AI. Sono stati inoltre assunti 28.500 collaboratori stagionali per sostenere i picchi di domanda. In Irlanda, la performance è stata sostenuta dal fresco e dall’innovazione, con una crescita delle vendite alimentari del 5,2% e nuovi riconoscimenti di qualità. Più debole il contributo di Booker, penalizzato dal calo del tabacco e dall’uscita da un contratto a bassa marginalità. L’Europa Centrale cresce dell’1%, con il canale online in aumento a doppia cifra.
Alla luce dei risultati natalizi, Tesco prevede ora un utile operativo adjusted 2025/26 nella parte alta della forchetta tra 2,9 e 3,1 miliardi di sterline. Il gruppo conferma così una strategia focalizzata su valore, innovazione e servizio per affrontare un mercato sempre più competitivo.



















