Fiocco di Vite, la gamma di vini frizzanti DOC e DOCG prodotta da Toso, si conferma un asset strategico per il rafforzamento della presenza dell’azienda nei mercati nazionali e internazionali. Una linea strutturata su sei referenze di alta qualità, con un posizionamento distintivo e coerente con i nuovi trend di consumo, sempre più orientati a prodotti autentici, riconoscibili e sostenibili.
Il progetto intercetta in particolare le aspettative dei Millennials, attenti non solo al profilo organolettico, ma anche all’impatto ambientale e sociale delle scelte di consumo. In questo contesto, Fiocco di Vite si inserisce nella strategia di Toso di presidiare il canale retail con una proposta completa, ad alta riconoscibilità e con un potenziale di rotazione significativo.
La gamma copre in modo trasversale la categoria dei vini frizzanti, bianchi e rossi, rispondendo a diverse occasioni di consumo domestico: dall’aperitivo al pasto, fino al dessert. Un’offerta “a tutto pasto” che include eccellenze come Brachetto d’Acqui DOCG, Barbera frizzante, Bonarda dell’Oltrepò Pavese DOC, Piemonte DOC Bianco frizzante, Prosecco DOC e Moscato d’Asti DOCG.
La qualità costante è garantita dall’esperienza enologica di Toso e trova conferma anche nei dati di mercato: secondo una ricerca YouKey, il 91% degli acquirenti abituali dichiara un’intenzione di riacquisto positiva. Elemento iconico della linea è la bottiglia no-label, dal design essenziale, che rompe i codici tradizionali della categoria e cattura l’attenzione a scaffale. La legatura in spago e il pendaglio richiamano le tradizioni delle Langhe, valorizzando il legame con il territorio attraverso un packaging sobrio ed elegante.
La sostenibilità rappresenta un ulteriore pilastro della strategia: bottiglie alleggerite per ridurre l’impronta carbonica e adesione alla certificazione Equalitas – Cantina Sostenibile, affiancata dagli standard ISO 14001 e ISO 50001. “Fiocco di Vite è una leva strategica di sviluppo anche sui mercati internazionali, a partire dalla Francia”, spiega Gianfranco Toso, AD dell’azienda. In uno scenario complesso per il vino in GDO, la linea si propone come una soluzione distintiva per i retailer, capace di coniugare qualità, sostenibilità e forte riconoscibilità a scaffale.



















