La trasformazione digitale dei punti vendita entra sempre più nel cuore delle strategie della grande distribuzione. In questa direzione si muove Walmart, che negli Stati Uniti sta ampliando rapidamente l’utilizzo delle digital shelf labels (DSL), le etichette elettroniche per la gestione dei prezzi sugli scaffali.
Attualmente circa 2.300 negozi Walmart negli Stati Uniti utilizzano già questa tecnologia e l’obiettivo del gruppo è estenderla all’intera rete entro il prossimo anno, rafforzando l’efficienza operativa e migliorando l’esperienza sia per i clienti sia per gli addetti ai punti vendita.
Nei supermercati della catena sono presenti decine di migliaia di referenze, ognuna delle quali deve riportare un prezzo corretto e aggiornato. Tra nuovi arrivi, promozioni, ribassi temporanei e operazioni di markdown, gli aggiornamenti di prezzo sono estremamente frequenti e, in passato, richiedevano molte ore di lavoro manuale per sostituire le etichette cartacee sugli scaffali.
Con l’introduzione delle etichette digitali, invece, gli aggiornamenti vengono gestiti attraverso un sistema centralizzato, che consente agli addetti di applicare le variazioni di prezzo in modo rapido e preciso. Le modifiche restano comunque supervisionate dal personale e vengono generalmente implementate al di fuori degli orari di maggiore affluenza, per garantire stabilità e coerenza dei prezzi durante la giornata.
Il sistema supporta la strategia commerciale Everyday Low Price (EDLP) di Walmart, assicurando che i prezzi visualizzati sugli scaffali coincidano sempre con quelli registrati alla cassa. Un elemento chiave per rafforzare la fiducia dei clienti e garantire trasparenza nelle politiche di pricing.
Dal punto di vista operativo, l’impatto è significativo anche per il personale dei negozi. Eliminando la sostituzione manuale delle etichette cartacee, le DSL permettono di ridurre drasticamente il tempo dedicato alle attività ripetitive, liberando risorse per attività a maggior valore aggiunto come l’assistenza ai clienti o la gestione dell’assortimento.
Le etichette digitali sono inoltre integrate con funzionalità di supporto alle operazioni in corsia. Attraverso dispositivi mobili, gli addetti possono attivare segnali LED sugli scaffali per individuare rapidamente i prodotti da rifornire, semplificando le operazioni di riassortimento e migliorando la disponibilità dei prodotti più richiesti.
Una funzione simile viene utilizzata anche per la preparazione degli ordini online. Il sistema Pick to Light guida gli operatori attraverso segnali luminosi che indicano l’esatta posizione dei prodotti sugli scaffali, aumentando velocità e precisione nella preparazione degli ordini destinati al ritiro in negozio o alla consegna a domicilio.
Oltre all’efficienza operativa, la tecnologia contribuisce anche alla riduzione degli errori di prezzo e del consumo di carta, sostituendo completamente le tradizionali etichette stampate.
Le digital shelf labels operano inoltre su un sistema chiuso e non raccolgono dati sui clienti: non integrano telecamere, microfoni o strumenti di tracciamento, limitandosi a visualizzare le informazioni di prezzo.
Con il completamento della distribuzione della tecnologia in tutta la rete nel corso del prossimo anno, Walmart punta a ottenere processi più semplici per gli addetti, prezzi più chiari per i clienti e maggiore efficienza operativa nei punti vendita, confermando il ruolo crescente della digitalizzazione nel retail alimentare moderno.



















