Tilray acquisisce BrewDog e crea un polo globale da 500 milioni nel craft beverage

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Il gruppo canadese Tilray Brands rafforza in modo deciso la propria piattaforma globale nel beverage con l’acquisizione di asset strategici di BrewDog, storico marchio del craft britannico, dando vita a un polo da circa 500 milioni di dollari di ricavi nel comparto delle bevande artigianali.

L’operazione, completata il 2 marzo, prevede un corrispettivo complessivo di 33 milioni di sterline e comprende il brand globale e la relativa proprietà intellettuale, le attività produttive nel Regno Unito e un portafoglio di undici brewpub strategici tra Regno Unito e Irlanda. Parallelamente, Tilray sta negoziando l’acquisizione di ulteriori asset BrewDog negli Stati Uniti e in Australia, con closing atteso entro circa 30 giorni.

Fondata nel 2007, BrewDog si è affermata come una delle realtà indipendenti più riconosciute nel panorama craft europeo, grazie a referenze iconiche come Punk IPA, Hazy Jane e Lost Lager, costruendo nel tempo una piattaforma integrata che unisce produzione, distribuzione e ospitalità.

Per Tilray, l’operazione rappresenta un tassello chiave nella strategia di diversificazione e internazionalizzazione del portafoglio beverage, che spazia dalla birra artigianale agli spirits, fino alle bevande funzionali e no-alcol. L’integrazione consentirà di disporre di capacità produttiva scalata al di fuori degli Stati Uniti, di una rete distributiva internazionale già strutturata e di una solida infrastruttura nel canale hospitality.

Irwin D. Simon, Chairman e CEO di Tilray, ha sottolineato come BrewDog abbia ridefinito il concetto di craft moderno attraverso innovazione e creatività, annunciando l’intenzione di rifocalizzare il marchio sull’eccellenza brassicola e su una crescita redditizia sostenuta da investimenti mirati.

Dal punto di vista economico-finanziario, gli asset acquisiti sono attesi generare circa 200 milioni di dollari di ricavi netti annui e un EBITDA rettificato compreso tra 6 e 8 milioni di dollari nell’esercizio fiscale 2027, con ritorno a una generazione di cassa positiva grazie alle sinergie operative e alle efficienze di integrazione.

Su base combinata, la piattaforma globale beverage di Tilray dovrebbe raggiungere circa 500 milioni di dollari di fatturato annuo, mentre il gruppo nel suo complesso punta a toccare 1,2 miliardi di dollari di ricavi annualizzati, consolidando la propria posizione come player globale multi-categoria tra beverage, cannabis e wellness.

L’operazione, assistita da advisor finanziari e legali internazionali, segna un passaggio strategico nella costruzione di un ecosistema integrato capace di valorizzare marchi premium e ampliare la distribuzione internazionale, in un mercato craft sempre più competitivo e orientato alla scala globale.

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