John Lewis Partnership valuta il riacquisto di supermercati Waitrose per rafforzare il rilancio

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Il gruppo John Lewis Partnership prepara una nuova mossa strategica sul fronte immobiliare e commerciale, valutando il riacquisto di alcuni supermercati a insegna Waitrose nell’ambito di un più ampio piano di rilancio del business retail. Secondo quanto riportato dal The Telegraph, i vertici della partnership starebbero analizzando la possibilità di rilevare alcuni punti vendita attualmente in locazione, dopo aver rafforzato la propria posizione finanziaria con una disponibilità di cassa pari a 1,5 miliardi di sterline.

Il numero di supermercati potenzialmente interessati dall’operazione non è stato reso noto, ma fonti vicine al dossier parlano di un approccio “opportunistico”, orientato a cogliere occasioni favorevoli sul mercato immobiliare commerciale. L’iniziativa si inserisce in una più ampia strategia di allocazione del capitale, mirata a sostenere il turnaround del gruppo, che negli ultimi anni ha avviato un profondo riposizionamento operativo e finanziario.

Il riacquisto degli immobili consentirebbe a JLP di rafforzare il controllo diretto su asset considerati strategici, migliorando la flessibilità gestionale e potenzialmente ottimizzando i costi nel medio-lungo periodo. La notizia arriva a pochi giorni dalla decisione del gruppo di cancellare il progetto per la costruzione di 10.000 abitazioni, un’iniziativa che avrebbe segnato l’ingresso su larga scala nel settore residenziale ma che è stata accantonata per concentrare le risorse sulle attività core.

Il focus torna quindi sul retail alimentare, con Waitrose individuata come uno dei pilastri della ripresa. Parallelamente, il gruppo ha annunciato un incremento salariale del 6,9% per il personale, segnale di fiducia nella traiettoria di recupero e nella solidità dei conti. Dal 1° aprile la paga oraria salirà a 13,25 sterline su scala nazionale e a 14,80 sterline nell’area interna alla M25 londinese. Per un dipendente full-time di negozio, l’aumento potrà tradursi in un beneficio annuo fino a 1.600 sterline aggiuntive.

L’investimento sul capitale umano si affianca dunque a quello sugli asset immobiliari, delineando una strategia integrata che punta a rafforzare competitività, servizio e attrattività del brand. In un contesto di consumi ancora selettivi e di pressione sui margini nella Gdo britannica, la scelta di riportare sotto controllo diretto alcuni supermercati rappresenta un segnale di consolidamento e fiducia nel lungo periodo. Resta ora da capire quali store saranno coinvolti e con quali tempistiche, mentre il mercato osserva le prossime mosse di una partnership che sembra intenzionata a concentrare risorse e investimenti sulle leve ritenute decisive per completare il proprio percorso di rilancio.

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