Pellini Caffè nomina Giorgio Molinari direttore generale e accelera sul piano 2025–2028

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Nuovo assetto manageriale per Pellini Caffè, che nomina Giorgio Molinari Direttore Generale e apre una nuova fase di sviluppo industriale e commerciale. La scelta si inserisce in un percorso di rafforzamento della governance e di consolidamento organizzativo, funzionale all’esecuzione del piano strategico 2025–2028. Molinari porta in dote oltre 25 anni di esperienza in contesti multinazionali e realtà imprenditoriali, con competenze trasversali che spaziano dal Sales al Trade Marketing, fino al Marketing e alla finanza. Un profilo pensato per accompagnare l’azienda in una fase di crescita strutturata e di maggiore presidio dei mercati.

L’ingresso nel ruolo arriva al termine di un processo di evoluzione interna che ha interessato assetto organizzativo, pianificazione e modello di business. Un percorso che ha consentito all’azienda di presentarsi al 2025 con una struttura più solida e orientata alla crescita. Sul fronte dei risultati, Pellini ha superato i 5,9 milioni di chilogrammi venduti a marchio, dato che conferma la tenuta del brand e la capacità di generare valore nei diversi canali, in linea con gli obiettivi strategici.

“Negli ultimi due anni abbiamo affrontato una trasformazione profonda, dal rebranding alla riorganizzazione interna”, sottolinea Beatrice Pellini, Consigliere d’Amministrazione e Direttrice Marketing. “Il contributo consulenziale di EIM, con il supporto diretto di Silvia Granocchia, ci ha permesso di accelerare i cambiamenti. In questo contesto, Molinari rappresenta il profilo ideale per una governance ambiziosa ed efficace”. Lo stesso Molinari evidenzia la centralità della fase che si apre: “L’obiettivo è rafforzare la presenza nei mercati italiani e internazionali, valorizzando le basi costruite negli ultimi anni e accompagnando l’azienda verso una crescita sostenibile e innovativa”.

Il triennio 2023–2025 ha rappresentato una fase cruciale per Pellini, con interventi su struttura manageriale, processi e pianificazione, oltre a un importante lavoro sul marchio. Il rebranding ha incluso nuovo logo, identità visiva aggiornata e packaging ripensati in chiave sostenibile, con soluzioni monomateriale e formati più flessibili. Parallelamente, l’azienda ha rivisto le gamme Horeca, rafforzato la presenza nei mercati del Nord Europa e migliorato l’efficienza industriale attraverso l’ottimizzazione delle linee produttive.

Su queste basi si innesta il piano Pellini 2028, che punta a una crescita prevalentemente organica. In Italia, il focus resta sul canale Horeca, con maggiore copertura diretta e partnership territoriali, mentre nella GDO l’obiettivo è ampliare la distribuzione e sviluppare nuove referenze, anche nel segmento monoporzionato. A livello internazionale, la strategia prevede il consolidamento dei mercati attuali e l’apertura di nuove aree, sostenuta da investimenti in marketing per rafforzare la riconoscibilità del brand. Con il nuovo assetto di governance, Pellini Caffè si posiziona per affrontare una fase di sviluppo più strutturata, mantenendo il presidio del segmento premium e valorizzando una tradizione ultracentenaria nella torrefazione.

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