Per Asda conti in flessione e debito ridotto a 3,1 miliardi: il piano “Formula for Growth” sostiene il rilancio

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Asda chiude il 2025 con conti in calo ma segnali di progressivo riequilibrio operativo, mentre prende forma il piano di rilancio “Formula for Growth”, destinato a guidare la trasformazione del gruppo nei prossimi tre-cinque anni. Nel dettaglio, le vendite nette (escluso il carburante) si attestano a 21 miliardi di sterline, in flessione del 3,3% rispetto ai 21,7 miliardi del 2024, mentre le vendite comparabili registrano un calo del 3,1%, comunque in miglioramento rispetto al -3,4% dell’anno precedente.

Più marcata la contrazione della redditività: l’EBITDA rettificato dopo gli affitti scende a 764 milioni di sterline, segnando una riduzione del 33,1% su base annua. Parallelamente, però, il gruppo ha ridotto l’indebitamento netto di 500 milioni, portandolo a 3,1 miliardi di sterline. Sul fronte strategico, il primo anno del piano “Formula for Growth” evidenzia interventi mirati sul posizionamento prezzo, con l’obiettivo di riportare l’insegna al ruolo di supermercato tradizionale più conveniente nel Regno Unito, attraverso un gap competitivo stimato tra il 4% e il 7% rispetto ai principali concorrenti.

Tra le leve operative, il completamento del “Project Future” ha consentito di stabilizzare i sistemi core, mentre la disponibilità a scaffale ha raggiunto il 95%, massimo degli ultimi otto anni, contribuendo a sostenere una progressiva ripresa delle vendite nel primo trimestre 2026. Dopo un avvio ancora negativo a gennaio (-1,6%), il trend delle vendite comparabili ha mostrato un miglioramento a febbraio (-1,0%) fino a tornare in territorio positivo a marzo (+1,2%), con i negozi fisici in crescita negli ultimi due mesi.

Il gruppo sottolinea inoltre la crescente diversificazione delle fonti di ricavo: il 47% del fatturato complessivo proviene infatti da attività extra-core come George, Express, farmacia, ottica, online e carburanti. In particolare, i segmenti George e farmacia hanno sovraperformato i rispettivi mercati nel corso dell’anno. Dal punto di vista finanziario, la gestione della cassa ha consentito di chiudere l’esercizio con 1,3 miliardi di sterline disponibili e una liquidità complessiva pari a 2,1 miliardi, rafforzando la solidità del gruppo in una fase di transizione.

“Entriamo nel secondo anno del turnaround con un’offerta migliorata, sistemi stabilizzati e una struttura finanziaria più solida”, ha dichiarato Allan Leighton, Executive Chairman, evidenziando progressi su prezzo, disponibilità e soddisfazione cliente. Sulla stessa linea il CFO Michael Gleeson, che ha sottolineato come la disciplina nella gestione della cassa abbia permesso di mantenere una posizione finanziaria robusta, mentre le performance operative mostrano segnali di stabilizzazione e un progressivo rafforzamento del momentum commerciale. Infine, sul fronte carburanti, Asda ha confermato la regolarità delle forniture in tutta la rete, precisando che eventuali indisponibilità temporanee riguardano singole pompe in fase di rifornimento, senza impatti sulla disponibilità complessiva per i clienti.

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