Last mile, Colruyt lancia il veicolo driverless: consegne grocery con 5G e controllo remoto

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Un veicolo autonomo, elettrico e senza conducente per la consegna della spesa a domicilio: è questa la nuova frontiera testata da Colruyt Group attraverso il servizio online Collect&Go, che ha annunciato l’avvio di un progetto pilota nel centro di Leuven. L’iniziativa, operativa da metà maggio fino ad agosto, segna un passaggio rilevante per l’evoluzione del last mile nel grocery, introducendo per la prima volta in Belgio un veicolo autonomo in grado di circolare su strade pubbliche senza seguire un percorso fisso.

Il mezzo, completamente elettrico, rappresenta una risposta concreta alle criticità della logistica urbana, dove costi elevati, traffico e sostenibilità stanno ridisegnando i modelli distributivi dell’e-commerce alimentare. Alla base del progetto c’è una collaborazione istituzionale con la città di Leuven e con FOD Mobiliteit, che ha autorizzato la sperimentazione su strada pubblica, coinvolgendo anche altri attori della mobilità e della sicurezza.

Secondo Tom De Prater, direttore di Collect&Go, il servizio online rappresenta uno dei pilastri strategici del gruppo, con l’obiettivo di mantenere una posizione di leadership in un mercato sempre più competitivo e orientato a soluzioni sostenibili. Il nodo centrale resta quello dell’ultimo miglio, storicamente la fase più costosa e complessa della supply chain, soprattutto nei contesti urbani ad alta densità.

Il progetto si inserisce così in un percorso più ampio di innovazione, che punta a coniugare efficienza operativa, riduzione delle emissioni e miglioramento del servizio al cliente finale. Dal punto di vista tecnologico, il veicolo è gestito tramite la rete 5G di Telenet Group, che consente un controllo remoto continuo e sicuro. Grazie a una connessione dedicata e segmentata (network slicing), l’operatore può monitorare in tempo reale il traffico e intervenire in caso di necessità, garantendo standard elevati di sicurezza.

Il mezzo è dotato di telecamere e sistemi radar a corto e lungo raggio, in grado di rilevare ostacoli come auto, ciclisti e pedoni, mentre la velocità è limitata a 25 km/h. Anche le forze di polizia locali sono coinvolte lungo il percorso, a ulteriore garanzia della sicurezza della sperimentazione. Dal punto di vista normativo, il progetto si inserisce in un contesto di crescente apertura verso la mobilità autonoma, sostenuto anche dalle istituzioni federali belghe. Il ministro della Mobilità Jean-Luc Crucke ha sottolineato come l’autonomous mobility rappresenti una trasformazione già in atto, che richiede regole chiare per uno sviluppo sicuro e sostenibile.

Parallelamente, il governo sta investendo nello sviluppo delle infrastrutture digitali, con una copertura 5G che oggi raggiunge circa il 97% della popolazione. Dal lato operativo, il servizio sarà disponibile per i residenti del codice postale 3000 di Leuven, con esclusione delle aree pedonali e della tangenziale. Il veicolo potrà trasportare due ordini per volta, ciascuno protetto da un codice di accesso riservato al cliente. Una volta completata la consegna, il mezzo rientrerà automaticamente al punto di ritiro di Kessel-Lo per essere ricaricato e preparato per nuove missioni. Il costo del servizio resta allineato a quello delle consegne tradizionali effettuate tramite Drivers, i partner locali privati già attivi nel sistema Collect&Go.

Questa integrazione tra consegna autonoma e rete di driver rappresenta un modello ibrido, che potrebbe anticipare le future configurazioni del delivery urbano. Nel lungo periodo, l’obiettivo del gruppo è valutare la scalabilità di soluzioni autonome su strada pubblica, in collaborazione con autorità locali e federali. Per Leuven, il progetto si inserisce in una strategia più ampia di smart city, che utilizza la tecnologia per migliorare la qualità della vita urbana e l’efficienza dei servizi. Secondo le autorità cittadine, l’iniziativa contribuirà a rendere il traffico più sicuro e a liberare spazio per i cittadini, riducendo l’impatto dei veicoli tradizionali. Sul piano industriale, il test rappresenta un benchmark rilevante per il settore grocery europeo, sempre più orientato a innovazioni nella logistica dell’ultimo miglio. In un contesto di forte crescita dell’e-commerce alimentare, la sperimentazione di veicoli autonomi potrebbe incidere significativamente sui modelli di costo e sulla sostenibilità delle consegne. L’esperienza di Colruyt Group si candida così a diventare un caso di riferimento per l’integrazione tra tecnologia, mobilità e retail.

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