Tesco valuta l’acquisizione di Majestic Wine per crescere nei vini e nelle forniture alla ristorazione

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Tesco guarda al mercato del vino e valuta l’acquisizione di Majestic Wine Group, la maggiore catena britannica specializzata nel settore. Secondo quanto riferito da Sky News, il gruppo della grande distribuzione figura tra i partecipanti alla procedura competitiva avviata dal proprietario Fortress Investment Group, in un’operazione che potrebbe ampliare la sua presenza nel commercio di vini e liquori.

Il processo di vendita è iniziato alcune settimane fa, circa sei mesi dopo l’incarico affidato da Fortress ai consulenti finanziari per esaminare le opzioni disponibili. Il valore dell’eventuale acquisizione non è ancora noto, ma secondo gli analisti citati da Sky News le recenti prestazioni di Majestic potrebbero consentire una cessione nell’ordine delle centinaia di milioni di sterline. Alla gara parteciperebbero anche altri soggetti, le cui identità non sono state rese note.

Per Tesco, guidata dall’amministratore delegato Ken Murphy, l’interesse rappresenterebbe un ritorno alle grandi acquisizioni dopo un periodo caratterizzato da poche operazioni societarie. L’ultimo accordo di rilievo risale al 2018, quando il gruppo completò l’acquisto del grossista alimentare Booker per 3,7 miliardi di sterline. Proprio Booker potrebbe avere un ruolo nell’eventuale operazione su Majestic, considerata la presenza della catena nelle forniture destinate alla ristorazione e all’ospitalità.

Majestic conta oltre 200 negozi nel Regno Unito e a Jersey e impiega più di mille persone. Fortress ne acquisì la maggior parte delle attività nel 2019 per 95 milioni di sterline, separandole dal rivenditore online Naked Wines, rimasto quotato alla Borsa di Londra.

Da allora la proprietà ha investito nell’apertura di punti vendita, nell’ampliamento dell’assortimento e nello sviluppo del canale digitale. La rete è cresciuta di oltre venti negozi dal 2019, mentre ulteriori aperture sono previste insieme al rafforzamento dell’attività commerciale rivolta alle imprese.

Il percorso di espansione ha incluso anche l’acquisizione della catena di wine bar Vagabond, rilevata due anni fa nell’ambito di una procedura di amministrazione straordinaria, e quella di Enotria, entrata nel gruppo lo scorso anno. Attraverso quest’ultima e la propria divisione commerciale, Majestic è diventata uno dei principali fornitori britannici di vini e liquori per pub, bar, ristoranti, alberghi e altre strutture dell’ospitalità.

Questa componente potrebbe rendere l’operazione interessante per Booker, creando un collegamento tra la distribuzione alimentare all’ingrosso e un’offerta vinicola specializzata. L’ipotesi di un’acquisizione attraverso il grossista è stata avanzata da un analista citato da Sky News, ma al momento non costituisce una modalità confermata.

A sostenere l’interesse dei potenziali compratori contribuiscono anche i risultati commerciali di Majestic. La società ha annunciato il migliore periodo natalizio della propria storia, con un numero di clienti serviti durante le festività 2025-2026 superiore di quasi l’11% rispetto all’anno precedente.

Per Fortress, che negli ultimi anni ha investito anche nel discount Poundstretcher e nella catena di locali Loungers, la vendita rappresenterebbe un nuovo passaggio nella gestione delle partecipazioni britanniche. Per Tesco potrebbe invece aprire una fase di crescita nel settore vinicolo, affiancando alla rete dei supermercati un’attività specializzata con una presenza consolidata anche nel mercato professionale. L’esito della procedura resta comunque aperto.

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