dm Italia cambia la propria politica di prezzo e punta sulla convenienza continuativa, abbandonando la logica delle offerte temporanee. Dal 1° ottobre l’insegna ha introdotto “dm conviene sempre”, una strategia applicata all’intero assortimento e accompagnata dal ribasso dei prezzi di oltre 11.000 prodotti, con riduzioni fino al 40% distribuite tra tutte le categorie merceologiche.
Il cambiamento riguarda sia i grandi marchi sia le marche proprie e prevede una garanzia precisa: una volta definito, il prezzo di un prodotto non viene aumentato per almeno quattro mesi, mentre può essere ulteriormente ridotto in qualsiasi momento. Le condizioni valgono per tutti i clienti, senza coupon o registrazioni, con gli stessi prezzi nei negozi, nello shop online e nell’app “la mia dm”.
L’obiettivo dichiarato è rendere più prevedibile la spesa, riducendo la necessità di attendere una promozione per acquistare gli articoli di uso quotidiano. Sui prodotti ritenuti più rilevanti per la clientela, dm intende avvicinare il prezzo continuativo ai livelli che il mercato raggiunge normalmente attraverso gli sconti temporanei.
“Vogliamo liberare i nostri clienti dalla necessità di aspettare l’offerta giusta e dal continuo confronto tra promozioni”, afferma Benjamin Schneider, CEO di dm Italia. Secondo il manager, poter contare su prezzi stabili assume un valore concreto in una fase nella quale la pianificazione delle spese familiari è diventata più complessa.
La nuova politica introduce anche strumenti per verificare l’andamento dei prezzi. Le etichette a scaffale riportano la dicitura “non aumenta dal GG.MM.AA”, indicando da quanto tempo il prezzo non è stato alzato, mentre sui volantini è possibile consultarne l’evoluzione dettagliata.
A sostenere il modello, spiega l’azienda, sono la gestione degli approvvigionamenti e della logistica, i rapporti diretti con i fornitori e la pianificazione dei volumi. La crescita delle quantità vendute e la fidelizzazione della clientela dovrebbero contribuire a ridurre l’incidenza dei costi sul singolo prodotto.
“Una politica di prezzo stabile richiede una pianificazione altrettanto stabile a monte”, osserva Marina Benelli, Coordinatrice Acquisti di dm Italia, richiamando il ruolo delle collaborazioni di lungo periodo con i partner commerciali. Secondo i dati riportati nel comunicato, circa un quarto delle vendite nel mercato italiano avviene in promozione: l’insegna punta quindi a estendere la competitività al carrello nel suo complesso.
Il rapporto con la filiera nazionale coinvolge circa 200 fornitori italiani, all’interno di un assortimento di circa 16.000 referenze. L’offerta comprende prodotti per la cura della persona e della casa, cosmetici, integratori, articoli per l’infanzia e per gli animali domestici, oltre all’alimentazione biologica.
Il riposizionamento accompagna l’espansione della rete italiana, che ha superato i cento negozi nell’estate 2026 e conta oggi 102 punti vendita, con un fatturato superiore a 250 milioni di euro. Presente in Italia dal 2017, dm rafforza così la propria strategia commerciale attraverso un modello di prezzo già caratteristico del gruppo in Europa.



















