Dopo oltre un anno e mezzo nasce Vandemoortele Délifrance, polo bakery da 2,2 miliardi

Facebook
LinkedIn
WhatsApp
Telegram
Email
Print

Vandemoortele può completare l’acquisizione di Délifrance e avviare l’integrazione delle attività bakery, dando vita a un polo da quasi 2,2 miliardi di euro di ricavi. A sbloccare l’operazione è il via libera della Competition and Markets Authority (CMA), l’autorità britannica della concorrenza, che ha subordinato l’approvazione alla cessione dello stabilimento di Worcester e dei rapporti commerciali con i clienti britannici collegati al sito.

Il gruppo belga supera così l’ultimo passaggio autorizzativo descritto per un’acquisizione annunciata nel marzo 2025. Da quel momento, il percorso dell’operazione è stato accompagnato dalle verifiche delle autorità della concorrenza, con richieste di dismissione sia in Francia sia nel Regno Unito.

La Commissione europea aveva già approvato la transazione il 18 dicembre 2025, imponendo la vendita degli impianti Délifrance di Béthune e Avignone, insieme alle relative relazioni commerciali con la clientela francese. L’autorizzazione europea, tuttavia, non aveva consentito alle due aziende di avviare una gestione congiunta: in attesa della decisione britannica, Vandemoortele e Délifrance erano tenute a continuare a operare come entità completamente separate.

Con l’approvazione della CMA viene meno questo vincolo e le due realtà possono iniziare a operare come un’unica azienda. Si apre quindi la fase di integrazione industriale e organizzativa, dopo un iter che ha richiesto interventi sul perimetro produttivo e commerciale dell’operazione.

La business unit Bakery Products affronta questo passaggio con il nome Vandemoortele Délifrance. Le dimensioni comunicate dal gruppo comprendono circa 6.000 dipendenti e 41 siti produttivi distribuiti tra Europa, Stati Uniti e Asia, con un fatturato complessivo vicino ai 2,2 miliardi di euro.

L’unione porta dunque sotto una stessa organizzazione una rete produttiva presente in tre grandi aree geografiche. Il dato sui ricavi si riferisce alle attività bakery combinate e offre la misura del peso economico della nuova struttura, mentre il numero degli stabilimenti evidenzia l’ampiezza del suo presidio industriale.

Le cessioni richieste dalle autorità restano un elemento centrale del passaggio. In Francia riguardano due impianti di Délifrance; nel Regno Unito interessano invece il sito Vandemoortele di Worcester. In entrambi i casi, le condizioni comprendono anche i rapporti con i clienti associati alle attività da vendere, incidendo quindi sulla componente commerciale oltre che su quella produttiva.

Per Vandemoortele, il via libera britannico consente di passare dall’acquisizione annunciata alla costruzione di una gestione comune con Délifrance. Il prossimo passaggio sarà tradurre il nuovo perimetro in un’organizzazione condivisa, riunendo le attività bakery delle due aziende nel rispetto delle dismissioni previste dalle autorizzazioni.

Facebook
Twitter
LinkedIn
Pinterest
Pocket
WhatsApp
Non perdere niente! Iscriviti alla nostra newsletter.

Lascia un commento