Eroski cresce del 3,8% e rafforza marca privata e fidelizzazione

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Eroski chiude il primo semestre dell’esercizio 2026 con vendite in crescita e un miglioramento del risultato economico, sostenuto da una strategia che punta su convenienza, marca privata e fidelizzazione. Il gruppo cooperativo spagnolo ha registrato vendite lorde per 3,061 miliardi di euro, in aumento del 3,8% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, mentre il risultato positivo è salito a 65,4 milioni, contro i 55,5 milioni del primo semestre 2025.

I dati si riferiscono al periodo compreso tra il 1° febbraio e il 31 luglio e descrivono un andamento favorevole in un mercato nel quale le famiglie continuano a prestare particolare attenzione al prezzo. A un’inflazione alimentare moderata si affiancano, secondo il gruppo, maggiori costi operativi, soprattutto per trasporti ed energia, che rendono più impegnativo mantenere competitiva l’offerta.

In questo scenario, la marca privata conferma il proprio peso nella distribuzione alimentare: i prodotti a marchio Eroski rappresentano il 36,6% delle vendite food del gruppo. Una componente centrale della proposta commerciale, che affianca le marche dei produttori e le referenze locali per rispondere a esigenze diverse di spesa e consumo.

Il gruppo attribuisce alla marca propria un ruolo rilevante nel rapporto tra qualità e prezzo e nel sostegno al potere d’acquisto dei clienti. Parallelamente, mantiene l’attenzione sui prodotti del territorio e sui rapporti stabili con i fornitori locali, elementi che caratterizzano il modello cooperativo e il legame con il tessuto agroalimentare delle aree in cui opera.

Anche la fidelizzazione assume un peso significativo nei risultati: gli acquisti effettuati dagli iscritti al programma dedicato raggiungono il 69,7% delle vendite complessive. Il dato evidenzia la rilevanza della clientela aderente al programma e delle iniziative di personalizzazione sviluppate dal gruppo per rafforzare la continuità della relazione con i consumatori.

La crescita ha interessato tutti i formati commerciali, dai supermercati diretti ai punti vendita in franchising, fino agli ipermercati e ai cash & carry. Durante il semestre Eroski ha proseguito la modernizzazione della rete, nell’ambito di un piano strategico orientato a migliorare la competitività e a sostenere una crescita redditizia, intervenendo sull’esperienza di acquisto nei negozi e nei canali digitali.

Le vendite per metro quadrato sono aumentate del 3,9%, un indicatore che il gruppo collega al miglioramento della produttività dei punti vendita e a un utilizzo più intenso degli spazi commerciali. Il risultato accompagna il lavoro di aggiornamento della rete e di rafforzamento dell’efficienza operativa.

Sul piano finanziario, il rapporto tra indebitamento finanziario netto ed EBITDA si è ridotto a 2 volte. Una struttura più equilibrata che, secondo Eroski, amplia la capacità di sostenere gli investimenti in crescita, innovazione e modernizzazione. Il gruppo segnala inoltre una solida posizione di liquidità e fonti di finanziamento diversificate.

Per l’amministratrice delegata Rosa Carabel, i risultati confermano la tenuta del modello cooperativo e la fiducia dei consumatori in un contesto ancora esigente. La direzione indicata resta quella di combinare risparmio, qualità, possibilità di scelta e vicinanza al territorio, mentre il rafforzamento finanziario dovrà accompagnare l’attuazione del piano strategico.

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