Il Parlamento europeo ha approvato uno stanziamento di 3,82 milioni di euro per sostenere il ritorno al lavoro degli ex dipendenti degli ipermercati Cora in Belgio. Le risorse finanzieranno attività di orientamento e riqualificazione professionale dopo la chiusura dei punti vendita, con l’obiettivo di accompagnare i lavoratori nella ricerca di una nuova occupazione.
La misura riguarda complessivamente 1.257 persone licenziate da Cora e da un suo fornitore. Tra i potenziali beneficiari figurano 1.010 ex dipendenti della Vallonia, dove si concentra una parte rilevante dell’intervento. Il perimetro del sostegno comprende quindi anche lavoratori della filiera collegata agli ipermercati, mostrando come le conseguenze delle chiusure si estendano oltre il personale direttamente impiegato nei negozi.
Il finanziamento, approvato mercoledì dall’Eurocamera, proviene dal Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione. Al centro dell’intervento ci sono la consulenza per la ricerca di lavoro e la formazione, due strumenti destinati a favorire il reinserimento professionale delle persone coinvolte. Le risorse aggiuntive serviranno a rafforzare questo accompagnamento, sostenendo il passaggio verso nuove opportunità occupazionali.
Un primo dato permette già di misurare i risultati del percorso avviato. Alla fine di settembre, il 34% degli ex dipendenti che ricevevano assistenza aveva trovato un nuovo impiego. La percentuale riguarda i lavoratori già seguiti e va quindi distinta dal totale delle 1.257 persone ammesse al sostegno. Per circa un terzo dei partecipanti assistiti, la ricerca si è comunque tradotta in una nuova collocazione.
Per gli altri resta aperta la fase di transizione, nella quale orientamento e riqualificazione possono aiutare a individuare le opportunità disponibili e ad aggiornare le competenze. L’intervento europeo punta proprio a sostenere questo percorso, affiancando alla ricerca di un impiego attività formative utili ad affrontare esigenze professionali diverse da quelle del precedente posto di lavoro.
Il caso Cora porta così all’attenzione del retail europeo anche la dimensione occupazionale delle chiusure commerciali. Dietro la cessazione dell’attività di una rete di ipermercati si apre infatti un percorso che coinvolge dipendenti, fornitori e territori. I 3,82 milioni approvati dal Parlamento offrono un sostegno concreto a questa transizione, mentre il dato di settembre restituisce un primo riscontro sui risultati della ricollocazione.



















