Ferrero verso l’acquisizione di un sito industriale a Timișoara

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Ferrero prepara l’ingresso nella produzione industriale in Romania e punta su Timișoara per realizzare il suo primo stabilimento nel Paese. Il gruppo italiano, proprietario di marchi come Nutella e Kinder, ha confermato a Just Food di essere nelle fasi finali del percorso per acquisire un sito industriale esistente, sul quale intende sviluppare una nuova struttura produttiva.

L’operazione segnerebbe un passaggio significativo nella presenza di Ferrero sul mercato romeno, dove l’azienda dispone già di un ufficio commerciale ma non ha impianti produttivi attivi. Il progetto consentirebbe quindi di affiancare all’attività di vendita una base industriale locale, ampliando la rete internazionale del gruppo.

Nella dichiarazione rilasciata alla testata, Ferrero ha spiegato che l’iniziativa risponde alla volontà di realizzare uno stabilimento tecnologicamente avanzato, facendo leva sulla tradizione produttiva della Romania, sulla sua posizione strategica e sulla disponibilità di personale qualificato. Sono questi gli elementi indicati dall’azienda per motivare la scelta del Paese.

Restano tuttavia da definire pubblicamente diversi aspetti dell’investimento. Ferrero non ha comunicato il valore dell’acquisizione, il calendario dei lavori o le categorie di prodotto destinate al sito di Timișoara. Non sono stati indicati neppure i mercati regionali che il futuro impianto dovrebbe rifornire. Al momento, dunque, non è possibile attribuire allo stabilimento specifiche produzioni dei marchi del gruppo.

L’azienda ha annunciato che renderà disponibili ulteriori dettagli operativi al momento opportuno e che proseguirà il confronto con le autorità nazionali e locali. L’obiettivo dichiarato è costruire una collaborazione industriale sostenibile e di lungo periodo in Romania, accompagnando lo sviluppo del progetto con il coinvolgimento delle istituzioni.

L’iniziativa si inserisce in una fase di investimenti nella capacità produttiva internazionale di Ferrero. A luglio il gruppo ha annunciato uno stanziamento di 86 milioni di dollari per lo stabilimento di Guanajuato, in Messico, destinato ad aumentare la produzione di Nutella.

Il mese precedente erano stati presentati investimenti per 60 milioni di euro negli impianti francesi, anche in questo caso a sostegno del marchio Nutella. Il programma riguarda lo stabilimento di Villers-Écalles, in Normandia, e il sito di Nieppe, nel nord della Francia, appartenente alla società affiliata Biscuits Delacre.

All’espansione industriale si affianca la crescita attraverso acquisizioni, con una presenza sempre più articolata nel mercato statunitense. Ad agosto Ferrero ha rilevato Purely Elizabeth, azienda americana fondata nel 2009 e specializzata in granola, preparazioni a base di avena e cereali, ampliando ulteriormente il proprio portafoglio.

L’operazione segue l’acquisizione da 3,1 miliardi di dollari del produttore statunitense WK Kellogg, annunciata nel luglio 2025, che ha portato nel perimetro del gruppo linee di prodotto come Froot Loops e Raisin Bran. Il progetto romeno aggiunge ora un nuovo tassello europeo a questa strategia, anche se la sua portata industriale potrà essere valutata pienamente soltanto quando saranno resi noti importi, tempi e produzioni previste.

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