Lidl GB chiude l’esercizio al 28 febbraio 2026 con un fatturato di 13 miliardi di sterline, in crescita del 10,8% rispetto agli 11,7 miliardi dell’anno precedente, e un utile operativo salito da 314 a 345 milioni. I risultati, diffusi il 5 ottobre, accompagnano un nuovo piano di espansione che prevede oltre 50 aperture nell’esercizio in corso, nell’ambito di un investimento da 600 milioni di sterline.
A sostenere la crescita sono stati soprattutto i maggiori afflussi nei negozi: il discount ha registrato 43 milioni di visite aggiuntive e un incremento dei volumi di vendita pari a 486 milioni di prodotti. La domanda ha interessato categorie centrali per la spesa alimentare, dalla carne al pollame fino a frutta e verdura, mentre le vendite della gamma Deluxe sono aumentate del 12%.
Secondo i dati comunicati dall’azienda, Lidl ha inoltre intercettato oltre 650 milioni di sterline di spesa trasferita dai concorrenti. Un risultato che si inserisce nella strategia commerciale centrata sui prezzi, sulla crescita della rete e sul rafforzamento degli strumenti digitali di fidelizzazione.
Nel periodo il gruppo ha destinato 315 milioni di sterline a riduzioni di prezzo e promozioni, comprese le offerte “Pick of the Week”. Parallelamente, gli utenti di Lidl Plus sono cresciuti del 23% su base annua. Per il 2026 l’insegna prevede ulteriori investimenti nell’app, con un aumento del 60% delle risorse per i coupon personalizzati e l’introduzione di Lidl & Go.
L’espansione della rete ha portato Lidl GB a raggiungere il traguardo dei mille punti vendita. Nell’esercizio sono stati aperti oltre 40 negozi, mentre 43 milioni di sterline sono stati impiegati per ammodernare più di 70 strutture esistenti. Gli interventi hanno riguardato la disposizione dei prodotti, l’ampliamento dei congelatori, le casse automatiche e l’installazione di illuminazione e impianti refrigeranti più efficienti.
Un altro capitolo riguarda i rapporti con il comparto agroalimentare britannico. La spesa presso i fornitori locali è aumentata di 400 milioni di sterline, con la crescita più marcata per carne fresca e pollame, pari al 15%. Circa due terzi dei prodotti provengono da fornitori britannici, inclusa la totalità di carne bovina, suina e di pollo, latte, burro, panna e uova della linea ordinaria a marchio proprio. Lidl ha inoltre annunciato un impegno di approvvigionamento da 30 miliardi di sterline in cinque anni.
Sul fronte del personale, l’azienda ha investito altri 59 milioni di sterline negli aumenti salariali e raddoppiato il congedo di paternità retribuito da due a quattro settimane, che diventano otto dopo cinque anni di servizio.
Per l’amministratore delegato Ryan McDonnell, i risultati riflettono la fiducia dei clienti e il lavoro dei dipendenti. Nel maggio 2026 Lidl è diventata la quinta insegna della distribuzione alimentare nel Regno Unito: secondo l’azienda, oggi tre famiglie su cinque fanno acquisti nei suoi negozi.



















